«Biciplan, nelle nuove tavole
nessuna modifica sostanziale:
il sindaco sordo a consigli e suggerimenti»
PORTO RECANATI - L'opposizione si compatta nel puntare il dito sul piano voluto dall'amministrazione comunale: «Restano tutte le criticità evidenziate da commercianti e residenti: dal corso a senso unico al problema dei parcheggi»

Rosalba Ubaldi, consigliera comunale del Centrodestra Unito
«Le nuove tavole del biciplan non evidenziano alcuna delle modifiche essenziali richieste dalle categorie commerciali né dai quartieri o dai semplici cittadini». È l’accusa che lancia l’opposizione di Porto Recanati esaminando i nuovi documenti prodotti dall’architetto Tursi su indicazione dell’amministrazione comunale.
«L’amministrazione, per bocca del primo cittadino, ha ribadito la volontà di voler perseguire una viabilità diversa e rispettosa delle indicazioni di una diversa qualità di vita rispetto all’attuale sul nostro territorio – sottolineano Centrodestra Unito, Civici per Porto Recanati e Porto Recanati 21-26 – ha affermato che non esisteranno problemi di parcheggio né di raggiungimento delle varie zone come non ce ne erano con le prime tavole ed ancora una volta non dice la verità. I gruppi consiliari di minoranza, che insieme rappresentano i 2/3 dei portorecanatesi, non hanno mai fatto affermazioni senza suffragarle con le tavole che la stessa amministrazione ha messo a disposizione».
Cosa cambia tra le tavole finora esaminate e le nuove, che dovrebbero recepire le istanze dei commercianti e dei concittadini? «Nelle nuove tavole è scomparsa l’isola pedonale che rendeva interdetto il traffico da via Rossini a via Galilei: quel tratto di corso Matteotti è diventato a senso unico verso sud da via Galilei fino all’Hotel Mondial – spiegano i gruppi di opposizione – sul corso, su via De Gasperi e via Verdi, piccole variazioni sugli stalli per le moto e le auto e qualche differenza nelle misure complessive di corso Matteotti che in alcuni tratti passa da 11 a 11,50 metri. Queste ultime o erano sbagliate prima o la strada si è allargata a seguito della pioggia. Resta il problema di un corso Matteotti a senso unico, da via Galilei alla pescheria verso nord e da via Galilei al Mondial verso sud, così come restano tutti i problemi già evidenziati per i parcheggi, per gli spazi di manovra di pullman e mezzi pesanti, per la percorribilità e soprattutto per la raggiungibilità degli esercizi commerciali in auto che richiederà percorsi molto più lunghi ed articolati. Nessuna variazione è prevista, nelle nuove tavole, per il quartiere Castelnuovo la cui viabilità che confluisce in piazza Brancondi e via Buozzi resta un problema molto serio e nessuna variazione in tutto il quartiere Scossicci rispetto a quanto già trovato nelle prime tavole. Resta l’interdizione al traffico del tratto compreso tra l’O di Giotto e viale Sirio. Nulla conta la soddisfazione del sindaco per i realizzandi parcheggi a nord del quartiere, previsti da anni. Invariate tutte le altre previsioni non citate come invariate le problematiche già ampiamente espresse. Come ha affermato il sindaco, il biciplan resta l’obiettivo più qualificante dell’amministrazione e verrà attuato. Poco contano le rimostranze di commercianti e cittadini e le problematiche irrisolte perché questa amministrazione si è dimostrata, ancora una volta, chiusa a recepire ogni consiglio/suggerimento proveniente da opposizioni e da terzi. Le tavole aggiornate lo confermano».

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