Nuovo regolamento edilizio,
confronto pubblico in biblioteca
«Valuteremo insieme i contenuti»

MACERATA - Il documento, già inviato agli interessati, sarà presentato dall'assessore Iommi venerdì 25 ottobre alle 17 nell’auditorium della Mozzi Borgetti, prima di sottoporlo all’approvazione del Consiglio

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Il Prg di Macerata

Sarà presentato venerdì 25 ottobre, alle 17 nell’auditorium della biblioteca Mozzi Borgetti a Macerata, il nuovo Regolamento edilizio comunale in adeguamento a quello regionale tipo.

«Il regolamento edilizio comunale (Rec) che tutti conosciamo – fa sapere il Comune in una nota – è stato introdotto per la prima volta con la legge comunale e provinciale dello Stato italiano unitario del 20 marzo 1865, e con il successivo regolamento attuativo dello stesso anno si dava la facoltà, ai consigli comunali, di deliberare sui “regolamenti di igiene, edilità e polizia locale”, individuando come contenuto fondamentale del regolamento edilizio comunale la disciplina dei “piani regolatori dell’ingrandimento e di livellazione, o di nuovi allineamenti delle vie, piazze o passeggiate”. Dal 1865, fino alla legge urbanistica nazionale del 1942, i regolamenti edilizi comunali svolsero un ruolo sostitutivo dei piani di natura urbanistica, integrando le norme più propriamente edilizie con prescrizioni di zonizzazione del territorio comunale».

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L’assessore Silvano Iommi

Come osservato dall’assessore all’Urbanistica Silvano Iommi, «da allora si sono succedute e stratificate diverse rivoluzioni “politico-culturali” e altrettante evoluzioni tecnico-giuridiche che hanno reso questa materia particolarmente frastaglia e scivolosa, fino a divenire confusa e contraddittoria». Bisognerà arrivare all’ottobre del 2014 per avviare un processo di conformità e omogeneizzazione nazionale della disciplina con l’adozione del regolamento edilizio tipo, previsto dal cosiddetto decreto “sblocca Italia” nell’ambito delle politiche di semplificazione in materia di edilizia.

«Con l’intesa Stato Regioni dell’ottobre 2016 viene sancita l’adozione di uno schema di Ret (Regolamento Edilizio Tipo) con gli allegati concernenti le definizioni uniformi e la raccolta delle disposizioni sovraordinate in materia edilizia cercando, almeno, di superare la ‘babele linguistica’ – ha detto l’assessore Iommi -. La L.R. Marche n. 5/2023 consentiva una proroga alla scadenza fissata per i Comuni del “cratere” chiamati ad adeguare i loro Rec a quello regionale tipo sin dal luglio del 2021.

Per illustrare, discutere e valutare i contenuti di questo nuovo regolamento edilizio comunale in adeguamento allo schema regionale tipo, prima di sottoporlo all’approvazione del Consiglio, l’Amministrazione Comunale, avendo già da tempo inviato l’elaborato a tutti i soggetti interessati, ha indetto un confronto pubblico. Tutto ciò è stato reso possibile grazie al lavoro preparatorio svolto dalla Regione Marche attraverso il tavolo tecnico che ha visto protagonisti, oltre agli uffici regionali, l’Anci, l’Upi, gli ordini, i collegi professionali e le associazioni di categoria» ha concluso Iommi.

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