Giornate Fai d’Autunno,
Camerino presa d’assalto:
oltre 3mila presenze
GIOIELLI - In tantissimi per le visite al monastero di Santa Chiara e al convento di Renacavata

Grandissimo successo per le Giornate Fai d’Autunno 2024 a Camerino, letteralmente presi d’assalto i due luoghi aperti per l’occasione: il monastero di Santa Chiara e il convento di Renacavata, con oltre tremila presenze nell’arco dei due giorni di visite, sabato 12 e domenica 13 ottobre.

I tanti visitatori accorsi sono rimasti davvero entusiasti della possibilità di visitare i due gioielli della città, due visite straordinarie e suggestive che hanno suscitato nei turisti il piacere di scoprire questi luoghi, la storia che essi racchiudono, il valore storico, culturale artistico e religioso che trasmettono.

Molto apprezzata l’organizzazione approntata dall’Amministrazione comunale per le due giornate, anche grazie alla navetta messa a disposizione dalla Contram, per gestire al meglio il grande afflusso di persone. I partecipanti alle Giornate FAI hanno poi continuato la visita della Città andando a scoprire anche la mostra “L’arte torna in centro”, che ha registrato un considerevole afflusso di gente ininterrotto per tutta la giornata.

C’è stata una grande accoglienza da parte delle Clarisse del monastero di Santa Chiara e dei frati Cappuccini del convento di Renacavata nei confronti delle migliaia di visitatori, insieme a coloro che sono stati protagonisti di queste due giornate Fai, gli alunni e le alunne dell’istituto Varano-Antinori di Camerino. Ben 120 “Ciceroni” che hanno preparato insieme ai loro docenti tutte le presentazioni, curando ogni dettaglio dell’organizzazione e della gestione dei gruppi. I ragazzi sono stati applauditi da tutti i visitatori per aver svolto un lavoro eccezionale e molto divertente per loro. Un grande lavoro corale, curato sotto ogni aspetto, reso possibile grazie alla collaborazione e alla sinergia tra enti.

Un ringraziamento speciale va al dirigente scolastico Francesco Rosati e a tutti i docenti per l’impegno dimostrato ma soprattutto agli alunni e alle alunne, che hanno dimostrato quanto i giovani possano impegnarsi con passione ed entusiasmo per la valorizzazione del territorio: è stato il successo di tutti, un’esperienza unica che ha permesso di mettere in pratica le tante competenze acquisite a scuola.

“Grazie al Fai per aver accolto e promosso i due luoghi di Camerino per le Giornate d’Autunno – dice il sindaco Roberto Lucarelli – che vanno in archivio lasciando un grande entusiasmo per il successo della due giorni. Un’esperienza sicuramente da ripetere per la capacità di mettere in vetrina due luoghi magari fino ad oggi meno conosciuti e che ora saranno forte motivo di attrattiva per la città.
Un ringraziamento infine alla Protezione civile di Camerino e a tutti i volontari coinvolti nell’organizzazione delle due giornate. Camerino dimostra ancora oggi di essere una meta di grande attrattiva turistica e di motore per tutto il territorio. Sicuramente questo è il punto di partenza per continuare un grande progetto di valorizzazione e promozione di luoghi come quelli protagonisti delle Giornate Fai».


Come mai è infilato dappertutto. Non è razionalmente spiegabile.