Tratto di Settempedana chiuso la notte,
residenti costretti a fare 30 chilometri

PIORACO - Per due mesi dal 16 ottobre ci saranno lavori di messa in sicurezza su due gallerie. Il disagio riguarda anche Fiuminata e Sefro. Il sindaco Matteo Cicconi: «Chiediamo che, tra i fondi del Pnrr o della Pedemontana, venga considerata la creazione di un bypass per garantire una viabilità alternativa alla nostra vallata»

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Il cartello che indica la chiusura

di Monia Orazi

Non si passa sulla Settempedana, la notte: preoccupazione a Pioraco, Sefro e Fiuminata. Stop al traffico by night dal 16 ottobre e per quasi due mesi. La provinciale 361 sarà chiusa dalle 21 alle 6 del mattino per lavori di messa in sicurezza di due gallerie nei pressi di Pioraco fino al 13 dicembre. E questa chiusura sta suscitando preoccupazione tra i residenti dei comuni di Pioraco, Sefro e Fiuminata che saranno costretti a fare percorsi alternativi di circa 30 chilometri.

La chiusura interesserà un tratto di circa seicento metri e sarà in vigore ad eccezione dei giorni festivi e prefestivi.

Durante il giorno, invece, da lunedì e fino al 21 febbraio del prossimo anno sarà attivo un senso unico alternato regolato da un semaforo su parte del tratto chiuso, circa 350 metri.

I cittadini dei tre comuni isolati dovranno affrontare un percorso alternativo di circa 30 chilometri per raggiungere le località vicine, transitando dalla cosiddetta strada della Morca, che da Fiuminata conduce ad Esanatoglia e da qui raggiungere Matelica e la viabilità ordinaria.

Questo causerà notevoli disagi, in particolare per lavoratori con turni notturni, specialmente quelli impiegati nella cartiera di Pioraco e pendolari che lavorano nei centri limitrofi.

Rischiano conseguenze anche le attività commerciali come ristoranti e bar, che potrebbero subire un calo di clientela serale. L’intervento, finanziato da Anas, prevede il ricongiungimento delle gallerie “Scoglio del Paradiso” e “della Cartiera”, oltre al rifacimento e alla messa in sicurezza delle stesse. Il sindaco di Pioraco Matteo Cicconi torna a chiedere il completamento del traforo del Cornello e la creazione di una viabilità alternativa. «Questo progetto nasce alla fine del 2021, quando la caduta di grossi massi rese necessaria la chiusura della strada per molto tempo – spiega il sindaco Cicconi -. Abbiamo chiesto con forza la messa in sicurezza di questo tratto, fondamentale per collegare l’alta valle del Potenza con il resto del territorio».

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I massi caduti sulla carreggiata

Il sindaco riconosce che i disagi saranno notevoli, soprattutto per chi lavora di notte, ma sottolinea l’importanza dell’intervento: «Il vero problema sarebbe stato non realizzare questi lavori». Cicconi esprime però rammarico per la mancanza di una viabilità alternativa. «I sacrifici richiesti ai cittadini sono enormi – ammette il sindaco – ma necessari per la sicurezza e rappresentano un investimento importante sul nostro territorio».

Cicconi ricorda inoltre che sono in corso progettazioni per il rifacimento di due ponti a Pioraco: il ponte Canaro e il nuovo ponte Marmone. Il sindaco conclude lanciando un appello: «Chiediamo che, tra i fondi del Pnrr o della Pedemontana, venga considerata la creazione di un bypass per garantire una viabilità alternativa alla nostra vallata. Questo sì che sarebbe un motivo giustificato di protesta e richiesta a gran voce da parte dei cittadini».

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