Stampa a caratteri mobili,
un convegno per celebrare
il primato di Matelica
EVENTO - La manifestazione promossa dalla Fondazione Il Vallato prenderà il via sabato 28 settembre alle 17 nella sala conferenza dell'associazione

Salteri
L’appuntamento con la terza edizione di Matelica 1473, manifestazione promossa dalla Fondazione Il Vallato per celebrare il primato regionale dell’arrivo della stampa a caratteri mobili con tutto ciò che ne conseguì, vedrà quest’anno ospiti due importanti relatori, lo storico e giornalista, ex direttore de L’Osservatore Romano, Giovanni Maria Vian, e il viceprefetto e direttore della Biblioteca Ambrosiana monsignor Francesco Braschi. I due studiosi saranno infatti i protagonisti del convegno in programma per sabato 28 settembre alle 17 nella sala conferenza della Fondazione Il Vallato, in via Merloni 17B.
Tema centrale dell’incontro sarà «I testi religiosi nei primi secoli della stampa» e ad anticipare l’incontro sarà un documentario, realizzato appositamente per questa prestigiosa occasione, per introdurre la figura di Bartolomeo Colonna da Chio nella Matelica del Quattrocento, con interventi di monsignor Lorenzo Paglioni sulle testimonianze rimaste presso la concattedrale di Santa Maria Assunta, del professor Angelo Antonelli sull’arte del periodo e di Anna Masturzo sul valore della stampa e sulla trasformazione socio-culturale che ne conseguì.

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L’incontro sarà anche l’occasione per presentare al pubblico la prossima ristampa anastatica del piccolo incunabolo, edito nel 1473 a Matelica, ovvero il poemetto sulla Vita della Beata Vergine Maria di Antonio Cornazzano, oggetto di studi del Campana e negli ultimi anni sempre più al centro di ricerche e pubblicazioni. Nelle due giornate, grazie anche alla collaborazione della Pro Matelica e della cooperativa gestrice della Biblioteca comunale, sarà anche possibile effettuare visite guidate gratuite alla città rinascimentale, scoprendo gli incunaboli presenti nell’archivio storico comunale, le tracce della casa di Bartolomeo Colonna presso la concattedrale, la conoscenza di Palazzo Ottoni con la riapertura eccezionale della domus romana sottostante ed i suoi geometrici mosaici policromi. Per informazioni: 366-2538656 o info@fondazioneilvallato.it


