Rifiuti e sporcizia al parco dei bimbi
«Che tristezza, uno scempio»
CIVITANOVA - Famiglie e bambini che stamattina sono andati nell'area giochi vicino al Varco sul mare hanno trovato una distesa di bottiglie, resti di cibo e spazzatura

La situazione del parco stamattina
Bottiglie di plastica, alcolici, resti di cibo, cartacce, buste. E’ così che si è presentato stamattina il parco sul lungomare sud vicino al Varco sul mare a Civitanova alle famiglie e ai bambini che hanno deciso di passare qualche ora nel verde all’aria aperta. La sporcizia e i rifiuti accatastati sono stati trovati proprio su uno dei giochi dedicati ai più piccoli, evidentemente lasciati lì da qualcuno che ieri sera ha fatto bisboccia al parco.

(foto De Marco)
Non una bella immagine per la città e soprattutto per chi aveva scelto il parco per portare i figli a giocare. “Che tristezza”, “Uno scempio che non si può vedere. Attivate queste telecamere” alcuni dei commenti che sono iniziati a circolare sui social dopo la pubblicazione delle foto. C’è anche chi si è lamentato del fatto che, nonostante fosse ormai passata una parte della mattinata, nessuno fosse ancora intervenuto per pulire.

(foto De Marco)

(foto De Marco)
Mandate la foto al sindaco e al prefetto.
D’estate se si va in spiaggia o si usa un lettino arrivano e ti mandano via,si potrebbe fare anche per i parchi cittadini, anche perché di vigili ben pagati ce ne sono parecchi, facciamogli guadagnare la pagnotta.
una bestia è una bestia anche se con parvenze umane, credo una bassissima percentuale di individui riuscirebbero a ridurre così un parco giochi, colpirli al portafoglio è’ l’unica soluzione. Ma qui sembra che sia solo il nostro ad essere colpito, con un mare di telecamere che non servono a niente
Il responsabile è sempre e comunque il Sindaco, nella sua qualità di capo dell’amministrazione comunale.
Questo semplice concetto, purtroppo, in Italia è poco conosciuto.
Ma perché in certe nazioni questo non succede? Per la risposta si potrebbe chiedere a Vannacci forse lui la sa chissà.