Non rispetta il divieto
di andare negli chalet:
denunciato
CIVITANOVA - Nei guai uno straniero, fermato ieri dalla polizia sul lungomare Piermanni
-
caricamento letture
Gira per gli chalet, ma gli era stato vietato: nei guai. E’ successo ieri sera a Civitanova, dove la polizia, ha denunciato un cittadino straniero a cui era stato da poco rigettata istanza di protezione internazionale. Durante i controlli nella città costiera, gli agenti hanno notato l’uomo che si aggirava con fare molesto sul lungomare Piermanni. Identificato, è emerso che su di lui pendeva un divieto di accesso e stazionamento presso i locali degli stabilimenti balneari emesso dal questore. Da qui la denuncia.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Guai?
I guai veramente li stanno subendo i cittadini italiani a causa di troppi immigrati stranieri come questo a cui è stata rigettata la domanda di protezione internazionale evidentemente immeritata: siamo al paradosso…!
Signor Castellucci quando si manda un ministro a processo perché ha fatto quello che ha promesso ai cittadini in campagna elettorale siamo alla frutta. Salvini non mi è tanto simpatico ma signori tutto ha un limite questa nave poteva approdare in altri porti anche in Spagna paese di bandiera della stessa perché è voluta venire in Italia? Come dice un vecchio detto (a pensare male qualche volta ci si azzecca).
Quando la legge lo permette, come in questo caso, vai sotto processo davanti alla magistratura ordinaria. Il reato di cui si è macchiato già di per sé dimostra la stupidità dell’inquisito che nessuna legge al mondo o trattato o convenzione sulle persone in difficoltà in mare, gli permetteva l’uso di ignoranza salviniana ipertrofica. Va bene che si possa essere narcisisti anche a livello intellettivo infatti sembra un invasato border line sofferente, diciamo gaudente di Disturbo narcisistico di personalità dove tra i vari sintomi credo che il più temibile sia quello che si crede invidiato ed è lui che è invidioso degli altri specialmente di quelli che gli spezzano la spina dorsale. Puoi non voler che nessun straniero clandestino arrivi o stia in Italia e tutto ciò che gli si accoda ma non puoi comportarti da criminale lasciando in mare per 15 giorni persone che ti avrebbero dovuto mangiare vivo appena scesi. Comunque sia la Meloni e sarebbe strano che non sia “ dispiaciuta “per i sei anni richiesti ( la pena arriva a quindici ) ma è quell’altro seguace berlusconiano che da tempo fa finta di essere moderatamente distante dai due destra, destra destra e ultra destra in cui si dividono ma non è così che si sta dimostrando. Diciamo che sia veramente discutibile, parola che uso per coprire sinonimi agghiaccianti , troppo forti anche per la mia scarsa sensibilità . Ligio al suo compito di tappabuchi in attesa di ordini superiori che non arrivano , non sgarra mai quando si vota con quel meraviglioso Governo dove non si conosce il capo ma solo la coda. Davanti alle sbarre come qualsiasi cittadino a cui un ego smisurato gli ha impedito di capire che lui non è il Marchese del Grillo ma che si trova lì come un qualsiasi pezzentaccio macchiatosi di un delitto vergognoso. Eccezionalmente ridicolo mentre fa la vittima con il video mandato su tutti i social dove si poteva evitare tranquillamente ma troppo ghiotto per le televisioni per metterne in mostra le spregevoli doti di attore improbabile, del tutto inattendibile e ora che gli sarà stato spiegato quello che ha combinato anche di una falsità troppo viscida pure per lui.