“Il bimbo più bello d’Italia”
vive a Civitanova
JUNIOR - Thomas Palen Martinez, quasi sette anni, ha vinto a Roma la finale del concorso nazionale

Thomas è “Il bimbo più bello d’italia”
E’ Thomas Palen Martinez di Civitanova “Il bambino più bello d’Italia”. Sette anni il 22 dicembre, Thomas ha vinto l’8 settembre a Roma la finale del concorso “ Il bambino e la bambina più bella d’ Italia”. Con lui a Roma c’erano la mamma Alice e il papà Jordan.
«Tutto è iniziato – racconta la mamma – quasi un anno fa con una prima selezione il 10 dicembre ad Ancona poi siamo passati ad una selezione regionale il 7 aprile a Terni dove ha vinto la fascia “il bambino più bello delle Marche” e da qui siamo passati alla fase finale a Roma».
Il concorso è rivolto a tutti i bambini e le bambine da 0 a 12 anni di tutta Italia. La sfilata ha visto la partecipazione dei rappresentanti di tutte le regioni italiane eletti durante le selezioni interregionali nel corso dell’anno: Valle D’Aosta, Trentino, Veneto, Friuli, Liguria, Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Umbria, Toscana, Sardegna, Lazio, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia.
La giuria di qualità capitanata da Mercedesz Henger e Khady Gueye, showgirl televisive e protagoniste della trasmissione l’Isola dei Famosi ha attentamente visionato “i più belli di ogni regione”. Per la categoria “Il bimbo più bello d’Italia” proprio Thomas è risultato il vincitore.


Poveri bambini…
Per carità non c’è male nei concorsi di bellezza, quello che trovo sbagliato è educare all’apparire , capisco che il periodo dei vari youtuber non aiuta, ma come genitore cerco di non seguire questa moda. Ai miei figli dico sempre di essere e non apparire, anche se questo non da’ nessuna garanzia sul tipo di persona che diventerà.
È il progresso che avanza inarrestabile, forse presto si potrà finalmente gareggiare anche per il titolo di feto più bello d’Italia nelle ecografie fatte a mamma.
Concludendo in parole povere: Nell’incanto di ciò che si rivela in assoluta impotenza, del bello, che è perfetto e nullo ad un tempo, l’apparenza dell’onnipotenza si rispecchia negativamente come speranza. Il bello è sottratto ad ogni prova di efficienza. La totale assenza di scopi smentisce la totalità di tutto ciò che è conforme agli scopi nel mondo del dominio, ed è solo in virtù di questa negazione, che il sussistente opera sul proprio principio razionale conducendolo alle streme conseguenze, che la società esistente è stata consapevole, fino ad oggi, della possibilità di una società diversa. La beatitudine della contemplazione consiste nell’incanto disincantato. Ciò che scintilla, è la conciliazione del mito.തിയോഡോർ അഡോർനോ
A chi è d’accordo con questi “concorsi” suggerisco di leggere il giudizio di qualsiasi psicologo o di più psicologi.
Ho già scritto: Poveri bambini…
Aggiungo: Poveri genitori…
Esatto, Pavoni, ma posso aggiungere il “sul ponte sventola bandiera bianca” di Battiato?
quindi a sette anni già si è qualcosa senza aver nulla ?
…secondo me, i bimbi più belli, fuori e dentro, sono quelli ai quali i genitori non hanno permesso di partecipare a questo concorso, pur avendone, magari, la possibilità. Spero che il piccolo Thomas si sia soprattutto divertito, considerando solo un gioco questa ‘avventura’, e continui il suo percorso con altre esperienze, di altra natura e di altro spessore…tanti auguri, Thomas. gv