Via libera al restyling
dell’organo di Nacchini
CIVITANOVA - Approvato il progetto di restauro dello strumento che si trova nella chiesa di San Francesco, nella città alta. Costo dell'intervento 110mila euro

L’organo di Civitanova alta
La Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo relativo ai lavori di restauro dell’organo Pietro Nacchini, posto sopra la porta d’ingresso principale dell’ex chiesa San Francesco di Civitanova alta. Lo strumento è stato già trasferito nei locali comunali di palazzo Ciccolini in attesa del restauro, cui seguirà il ripristino della collocazione originaria. L’organo fu costruito dal celebre organaro veneziano, di origine dalmata, Pietro Nacchini, maestro dell’altrettanto celeberrimo organaro veneziano Gaetano Callido, presumibilmente intorno alla prima metà del Settecento.
La cantoria lignea è sorretta da mensole e bussola sottostante in muratura riccamente decorata con tele dipinte a tempera rappresentanti motivi architettonici e floreali di rara bellezza. Le medesime sono fissate a secco sulle tavole con speciale chioderia forgiata da tappezziere. Ad effettuare i lavori di restauro sarà la “Artigiana Formentelli sas” di Camerino, inscritta nell’apposito elenco dei restauratori di beni culturali della Soprintendenza, che ha fornito apposita relazione di progetto. Il costo totale dell’intervento ammonta ad 110mila euro, di cui 40mila ricavati dal contributo Art bonus dalla Fondazione Carima.