Parco dei Monti Sibillini,
due nuovi sentieri accessibili a tutti
OPERE - Saranno realizzati nella zona di monte Prata, territorio del comune di Castelsantangelo sul Nera, e nella zona del lago di Fiastra, a San Lorenzo al Lago

Il lago di Fiastra
di Monia Orazi
Saliranno a 19 i “Sentieri per tutti”, accessibili anche a disabili, nel parco dei Monti Sibillini, mentre slittano al 2026 gli interventi sui sentieri danneggiati dal terremoto. Lo si apprende leggendo il piano triennale delle opere pubbliche, di recente approvato dalla governance dell’ente, in cui è prevista la realizzazione di due nuovi itinerari che saranno costruiti nella zona di monte Prata, territorio del comune di Castelsantangelo sul Nera, e nella zona del lago di Fiastra, a San Lorenzo al Lago, dove già esiste un frequentatissimo sentiero accessibile a tutti.
Si tratta di un cospicuo investimento che ammonta a poco meno di 863 mila euro, volto a favorire il turismo inclusivo ed accessibile, sia ai disabili motori che ai disabili sensoriali. L’ente ha già approvato il documento di indirizzo alla progettazione per la realizzazione delle due opere. Ci vorrà oltre un anno e mezzo per le successive fasi del procedimento amministrativo, con l’approvazione dei progetti, prima di fattibilità tecnica e economica, poi definitivo, poi esecutivo e poi l’appalto dei lavori. I fondi per la realizzazione dei sentieri sono stati erogati dai ministeri dell’Ambiente e della Transizione Ecologica. Sul fronte della sicurezza degli escursionisti e dei turisti e della tutela delle specie animali e vegetali presenti all’interno della zona protetta, si pone un altro importante investimento nel piano delle opere pubbliche, il rifacimento e il ripristino della segnaletica cosiddetta monitoria, cioè quella che contiene divieti e prescrizioni all’interno del parco, che si presenta in alcune zone completamente assente e in altre gravemente danneggiata dal tempo e dagli eventi meteorologici. L’investimento complessivo ammonta a mezzo milione di euro. I fondi sono stati erogati dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. I fondi sono stati erogati dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Inserito nel 2025 anche un intervento forestale di alberi ad alto fusto nella faggeta di fonte del Faggio a Montefortino, per un importo di 316 mila euro. Già appaltata nel 2024 l’area di scambio sosta autobus e bici elettriche a Visso per 273 mila euro. Non è stato inserito invece nel piano triennale delle opere pubbliche il completamento della parte esterna e delle pertinenze della sede provvisoria del parco nazionale dei monti Sibillini in località Palombare a Visso, in quanto è stato rimodulato il finanziamento e trattandosi di un intervento di soglia inferiore a 150mila euro, non può essere inserito all’interno del piano stesso. Molto importante il corposo investimento di 2 milioni 804 mila euro per il ripristino e la manutenzione straordinaria dei sentieri escursionistici del Parco dei Sibillini, che sono stati oggetto di danno dopo le scosse del 2016. In parte la rete sentieristica del parco ad otto anni dal sisma ancora chiusa. Mentre sul fronte umbro sono infatti stati già appaltati gli interventi previsti, per un finanziamento complessivo che raggiunge i 942 mila euro, nelle Marche si dovrà attendere il 2026, in quanto come scrivono i tecnici dell’ente parco, non essendo stata ancora affidata la progettazione si è deciso di far slittare l’intervento al 2026. Sul versante marchigiano si prevede un importo dei lavori pari a un milione e 862 mila euro. Conti alla mano i lavori potrebbero partire tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028.
Veramente i sentieri esistenti hanno bisogno di manutenzione. Ho incontrato questa estate escursionisti del nord Italia e del nord Europa e tutti si lamentavano della difficoltà di muoversi per scarsa segnaletica. Cambiate metodo di gestione dei sentieri