Sferisterio, Gigi D’Alessio travolgente.
Stoccata dal palco a Cicaré e Ricotta:
«Venite a lavorare con noi»
MACERATA - Il cantautore e pianista napoletano è stato acclamato dai suoi fedelissimi fan che hanno cantato a squarciagola e ballato sulle note dei suoi successi del passato e dei nuovi brani. Ha anche deciso di togliersi un sassolino dalla scarpa per le polemiche politiche sul suo concerto in arena: «Dicono che suono alle sagre paesane, io vengo da lì, ho fatto la gavetta ma mi sono esibito in tutto il mondo e in bellissimi teatri come questo posto unico. Vengano a vedere»
di Alessandra Pierini (foto Massimo Zanconi)
Due ore di mix tra grandi successi del passato e ultime uscite, acclamato dai suoi fan fedelissimi, di ogni età e scatenati. Gigi D’Alessio ha conquistato l’arena questa sera a Sferisterio Live, con un concerto onlife: ha duettato con Elodie, Geodier, Clementino, Alessandra Amoroso ma anche Lda ed Ernia, proiettati in video sullo schermo dello Sferisterio.
D’Alessio si è anche tolto qualche sassolino dalle scarpe. Nel mirino della sua dura contestazione dal palco sono finiti i consiglieri comunali Alberto Cicarè e Narciso Ricotta che avevano criticato l’assessore Riccardo Sacchi per le scelte fatte per Sferisterio Live: «Non c’è nulla di peggio di un attacco politico che mette in mezzo una persona che non c’entra nulla. Cicarè ha detto che è stato invitato allo Sferisterio uno che di solito suona alle sagre paesane. Io ho iniziato da lì, dai matrimoni, dalle feste e non mi offendo perché ho fatto la gavetta e sono dove sono anche grazie a quel percorso. Il problema è quando trovi tutto pronto. Anche alle sagre comunque ci sono persone, che siano in un teatro o in piazza per me non fa differenza. Da allora ho fatto 15 volte il giro del mondo, ho riempito stadi d’Italia e palazzetti, prima di sparare su una persona si documenti, basta Google».
E’ poi toccato a Narciso Ricotta: «La Ricotta è bella quando è fresca, sono uno dei contribuenti d’Italia e merito rispetto. Fossi in loro cambierei mestiere. Sono disposto a prenderli a lavorare con me per fargli vedere che cantiamo anche in posti meravigliosi. L’invidia non è altro che un riconoscimento di inferiorità». Sassolino per lui, pietre pesanti per la politica cittadina: Il Pd si è già affrettato a convocare per domani un incontro con i giornalisti su quanto accaduto.
La parentesi “politica” era stata annunciata all’inizio dal cantautore e pianista napoletano: «E’ un grandissimo onore cantare in un posto speciale come questo, stasera parlerò poco e canterò tanto però poi devo chiarire una cosa». E ha chiuso la serata: «Grazie Macerata, salutateme Ricotta» ha detto in napoletano.
Tutto il resto è stata la sua musica travolgente per il suo pubblico che ha cantato a squarciagola Non mollare mai, Un nuovo bacio, Non dirgli mai, Annarè e gli altri brani che hanno fatto la storia di Gigi D’Alessio, ha ballato sulle note di Miele, Come suona el corazon e mon amour e ha lanciato doni sul palco per il cantante che ha detto: «Questa sera mi sto divertendo tantissimo, è un posto unico». Non sono mancati i brani del suo ultimo album “Fra”, che contiene indimenticabili hit, rivisitate per l’occasione, e tanti inediti featuring proposti questa sera appunto nella versione “da remoto”.
Sul palco dello Sferisterio con D’Alessio ben sette musicisti. Alfredo Golino alla batteria, Roberto D’Aquino al basso. Pippo Seno e Ciro Manna alle chitarre, Checco D’Alessio le tastiere, suonate anche da Lorenzo Maffia impegnato anche al pianoforte. Con loro, infine, Max D’Ambra, anche lui alle tastiere, alla programmazione.


























«Festival del folklore, ospiti dirottati a Treia. Interessa solo Gigi D’Alessio allo Sferisterio»

I Signori Cicare e Ricotta si dovrebbero dimettere dalla politica sono distanti dalla gente comune la figura da sagra paesana l’hanno fatta loro, vergognatevi.
Ha fatto molto bene a fare le stoccate contro RICOTTA e CICARE’ così s’imparono a criticare contro gli eventi musicali che si svolgono allo SFERISTERIO come criticato alcuni alcuni giorni fa’, la sinistra deve stare zitta a continuare ancora gli avversari politici.
il commento del signor Bartoloni non fa una piega. E’ tutta la sinistra che è lontana dalla gente comune !
Grande giggi! Prossima tappa San Siro!
…ho appena sentito Cicarè (che dovrebbe solo ringraziare Giggi per tanta pubblicità “Progresso” a gratise) canticchiare alcuni versi (degni del miglior Dylan) del noto cantautore:
“Male, male, male, me fai male
Tu me stracci comme fosse nu giurnale
Senza pagin’ a colori
Nun me vuo’ leggere
So’ sicuro ca me mett’a chiagnere”….
Spostatevi da Macerata, venite all’interno, tranquillità, aria fresca e acqua pulita, vedrete se che differenza !!
Che c è stato il risentimento sulla risposta di Gigi ad una provocazione di “illuminati ” politici maceratesi ?