Il tetto della chiesa cede,
crollo parziale per le piogge
TOLENTINO - Una parte della copertura del Santissimo Crocifisso è venuta giù. Se n'è accorta una residente: «Ho sentito un forte rumore, poi si è alzata una nuvola di fumo». Sopralluogo del sindaco Mauro Sclavi: «Firmerò un’ordinanza con cui i proprietari dovranno redigere la progettazione per la messa in sicurezza»

Il cedimento del tetto
di Francesca Marsili
Crolla parte del tetto della chiesa del Santissimo Crocifisso di Tolentino, in pieno centro storico. È successo oggi a causa delle forti piogge. L’edificio è già inagibile a seguito del sisma del 2016.

Fortunatamente, non ci sono stati feriti né danni. Ad accorgersi del crollo una residente del quartiere dei “Cappuccini”, che abita proprio di fronte alla chiesa: «Dopo il rumore forte, che mi ha spaventata, si è alzata una nuvola di fumo. Pensavo fosse il terremoto» racconta.

Dopo la segnalazione, il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi e i tecnici del Comune si sono recati sul posto per effettuare un sopralluogo. «Abbiamo fotografato con un drone il tetto e messo in evidenza i danni – spiega il primo cittadino -. Sulla base di queste informazioni firmerò un’ordinanza con la quale i proprietari dovranno redigere la progettazione per la messa in sicurezza della chiesa e dei suoi annessi. A brevissimo – aggiunge Sclavi – faremo un ulteriore sopralluogo con i tecnici incaricati dalla Curia di Macerata».

La chiesa del Santissimo Crocifisso, meglio conosciuta come dei “Cappuccini”, e’ adiacente alla Casa di riposo “Porcelli”, e a otto anni dal sisma la cantierizzazione per la ricostruzione non è stata ancora avviata. Quello di stamattina è un crollo che va ad aggravare la condizione del tetto una cui parte era già crollata in precedenza.

«Data la vicinanza alla residenza per anziani, la nostra priorità assoluta è garantire la sicurezza dei residenti e di tutta la comunità – sottolinea l’assessore alla Ricostruzione Flavia Giombetti -. Stiamo lavorando con i tecnici per mettere in sicurezza l’intero edificio e prevenire ulteriori rischi. Ogni azione necessaria sarà intrapresa per proteggere i cittadini e preservare questo importante luogo di culto».



