Sarnano torna nel Medioevo
con il Palio del Serafino

RIEVOCAZIONE - Le quattro contrade della città domenica si sfideranno nei giochi tradizionali: la vincitrice potrà esporre nella chiesa di Santa Maria di Piazza Alta il drappo sotto al proprio stemma e conservarlo fino alla prossima edizione

- caricamento letture
foto-contrade

Le quattro contrade

Nel borgo vestito a festa con le bandiere delle quattro contrade del paese, si riaccende l’atmosfera del Palio del Serafino, chiamato così in ricordo del simbolo, tipicamente francescano, che campeggia nello stemma comunale, secondo la tradizione tracciato direttamente da San Francesco.

foto-palio-fune

Il tiro alla fune

E’ una contesa dalle origini antichissime, legate alla suddivisione del territorio di Sarnano in contrade ai tempi della costituzione del libero comune, risalente al 1265. Il Palio, come attestano numerosi documenti, si svolgeva tutti gli anni il 15 agosto per celebrare la festa della Madonna Assunta, patrona del paese. In origine i giochi erano la corsa e la giostra con i cavalli. Ripreso nel 1965, in occasione del settimo centenario della nascita del Comune di Sarnano, vennero introdotti nuovi giochi in grado di coinvolgere direttamente i contradaioli. Da allora le quattro contrade di Abbadia, Brunforte, Castelvecchio e Poggio si misurano in quattro gare: il tiro alla fune, la corsa con la brocca, la salita al palo e il taglio del tronco.

foto-palio-tronco

Il taglio del tronco

Quest’anno, dopo la cerimonia della benedizione del Palio svoltasi il 4 agosto, tutto è ormai pronto per il giorno della sfida: domenica dalle 16 partirà da Piazza Alta il corteo in costume medievale: tamburini, podestà e magistrature cittadine, dame e cavalieri, armigeri e popolani sfileranno per le vie del centro storico fino a giungere al campo dei giochi (il campo sportivo della Vittoria) e dare inizio alla sfida. Al termine la contrada vincitrice potrà esporre nella chiesa di Santa Maria di Piazza Alta il drappo con il Serafino sotto al proprio stemma e conservarlo sino alla prossima edizione dei giochi. Uno spettacolo frutto di lunghi allenamenti e di un notevole sforzo organizzativo, che stringe ancora oggi tutta la popolazione alle proprie radici.

palo2-650x421

La salita al palo

palio-serafino-sarnano

Il corteo storico


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X