«Sciami di cavallette nel Maceratese,
il foraggio è a rischio»
L'ALLARME lanciato da Coldiretti Marche: «Stanno attaccando i campi di erba medica, le segnalazioni arrivano da Camporotondo e San Ginesio e da Isola del Piano nel Pesarese»

Le cavallette a Santa Maria in Alto Cielo, frazione di San Ginesio
«Mancavano solo le cavallette ed eccole arrivate. Il caldo record sto mettendo a dura prova le coltivazioni anche per l’invasione di uno degli insetti più temuti dagli agricoltori». Ad affermarlo in una nota è Coldiretti Marche.
«Scese dall’Emilia Romagna dove stanno facendo incetta di frumento e frutta in maturazione, qui nelle Marche gli sciami stanno attaccando i campi di erba medica delle province di Pesaro Urbino e di Macerata. Dove per fortuna i nugoli sono apparsi dopo la trebbiatura e, in alcuni casi, dopo il primo sfalcio dell’erba medica, la principale “preda” della specie. Al momento si stimano danni sul 40/50% della produzione di trifoglio ed erba medica. Tradotto, significa un calo della redditività aziendale e, di riflesso, un aumento dei costi per la zootecnia per acquistare il foraggio. Al momento le segnalazioni arrivano da Isola del Piano nel Pesarese e da Camporotondo e San Ginesio in provincia di Macerata».
«Una vera e propria calamità. Le cavallette essendo polifaghe – sottolinea la Coldiretti – colpiscono non solo le coltivazioni in campo, ma anche orti e giardini provocando una vera catastrofe biologica che rischia di mettere in ginocchio centinaia di aziende ma anche allevamenti che in pochi giorni vedono sparire il foraggio necessario per gli alimenti costringendoli ad ulteriori spese per l’acquisto del mangime». Coldiretti Marche ha subito avviato un approfondito monitoraggio con le aziende associate. Obiettivo: individuare i vari focolai e sollecitare l’intervento delle istituzioni locali per limitare i danni ed evitare che il problema si diffonda ad altre zone.
E’ tutta colpa di CARONTE che ci sono questi sciami di CAVALLETTE, sembra di starci nell’antico EGITTO quando MOSE’ diede l’ordine alle CAVALLETTE di attaccare il FARAONE x liberare il “popolo d’EGITTO” dalla schiavitu’ faraonica.
Ho segnalato il problema un mese fa quando erano piccolissime, chiamato ASUR, Vigili del fuoco, Carabinieri Forestali; unica risposta chiamare e pagare una ditta di disinfestazioni. Grossa stupidaggine perché, primo non esistono insetticidi specifici, poi in Italia non è consentita la disinfestazione aerea e qualora tutto questo fosse stato possibile avrei, forse, sterminato le cavallette ma avrei dovuto smaltire tutto il raccolto come rifiuto speciale.
Non si salva nemmeno a Sforzacosta quartiere di Macerata (MC ) abbiamo tutto ieri e venuta far visita nella finestra verso le 19:50 di casa mia fortunatamente avevo le tendine chiuse…..!!!!!!!!!
Siamo davvero alla frutta non ci manca niente.
Mi scusi quando arriva il caffè!!!!!!??????
Ovviamente di riferivo sulle cavallette (maxi ficozzi)!!!!!!