Minacce ai vicini con l’accetta
e inseguimento con l’auto:
condannato a 3 anni e sei mesi
CAMERINO - I fatti erano iniziati nell'area Sae dove viveva un coppia con i figli. Imputato un 60enne tunisino. Il giudice Domenico Potetti del tribunale di Macerata ha disposto l'espulsione a fine pena

Il tribunale di Macerata
Minacce ai vicini con una accetta e inseguimento in auto, condannato per stalking un 60enne tunisino. Per l’uomo il giudice Domenico Potetti del tribunale di Macerata ha deciso una pena di tre anni e sei mesi e 30mila euro di risarcimento agli ormai suoi ex vicini di casa. Ha inoltre disposto che l’uomo venga espulso una volta scontata la condanna. La sentenza oggi, pure il pm, Francesca D’Arienzo, aveva chiesto una condanna a 3 anni e sei mesi. I fatti sarebbero avvenuti tra il 2021 e il 2023. Il 60enne viveva nell’area Sae di Camerino.

L’avvocato Giovanna Sartori
Avrebbe iniziato a infastidire i vicini, una coppia con figli piccoli, dall’ottobre del 2021 quando avrebbe accusato il vicino, falsamente, di seguirlo. Nel maggio del 2022 il 60enne avrebbe minacciato con una accetta marito e moglie. La famiglia in seguito aveva deciso di lasciare l’area Sae.
Un altro episodio contestato risale al 16 agosto del 2023. L’imputato avrebbe affiancato il pullman di linea che stava guidando il suo ex vicino e avrebbe iniziato a gesticolare furiosamente. Qualche giorno dopo, il 28 agosto, avrebbe cercato di speronare la vettura su cui si trovavano gli ormai ex vicini di casa, con i figli piccoli, mentre percorrevano la statale 256 che da Muccia va a Camerino. L’imputato è difeso dall’avvocato Paolo Cecchetti. Parte civile gli ex vicini del 60enne, assistiti dall’avvocato Giovanna Sartori.
(Gian. Gin.)