Via dei Velini chiusa, le attività ko
«13 euro l’incasso di una giornata
Intervenite o sarà un disastro»
MACERATA - Lavori in contemporanea anche in Galleria delle Fonti (FOTO), la zona è off limits. La referente dell'associazione commercianti Valentina Renzi: «Fatturati a picco, non reggiamo per due mesi». Si chiedono subito soluzioni viarie alternative o ammortizzatori e ristori per i danni subiti, quantificabili sulla base del calo di fatturato registrato rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente

Il cantiere alla fine di via dei Velini
di Luca Patrassi (foto di Fabio Falcioni)
A sentirla la spiegazione del Comune sembra anche logica: “si chiudono contemporaneamente per lavori la parte terminale di via dei Velini e la galleria delle Fonti per non creare disagi due volte, nel caso di cantieri attivi uno dopo l’altro”. Così è stato detto al momento dell’annuncio del piano per la viabilità. Spiegazione logica dal punto di vista formale.

I lavori stamattina subito dopo Galleria delle Fonti
C’è però un problema che sembra essere stato dimenticato e che si sta proponendo in maniera eclatante: ci sono una sessantina di attività commerciali lungo via dei Velini che sono già in grande difficoltà a distanza di pochi giorni dall’avvio dei lavori. Eppure, quella degli operatori economici, non è una presenza ignota: che esistono lo sanno anche in Comune, lato Ufficio tributi per via delle varie Tari, Tosap e via tassando. Che si sarebbe creato un problema serio i commercianti lo avevano già segnalato un paio di settimane fa chiedendo di verificare le soluzioni alternative: un cantiere alla volta oppure il senso unico alternato in via dei Velini.

I lavori in via dei Velini
Ora i commercianti sono tornati drammaticamente alla carica: fatturati a picco, attività a rischio, al pari del posto di lavoro dei dipendenti. Sarà presentata oggi una nuova istanza con la quale viene richiesto urgentemente un confronto con le istituzioni preposte per una revisione del provvedimento con l’obiettivo di individuare soluzioni alternative che permettano la riapertura della strada, anche parziale, per garantire un minimo di accesso alle attività ubicate in zona, l’implementazione di una segnaletica chiara e visibile che indichi percorsi alternativi per raggiungere gli esercizi commerciali, l’individuazione di ammortizzatori e/o ristori per i danni subiti, quantificabili sulla base del calo di fatturato registrato rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente.

I lavori nella zona di Galleria delle Fonti
«Non abbiamo avuto un riscontro alla prima istanza presentata alle istituzioni locali – a parlare è Valentina Renzi della Braceria Tiffany, referente di zona dell’Associazione commercianti Macerata –. Dimenticano che queste attività sono cruciali per diverse ragioni: generano posti di lavoro, creano valore aggiunto attraverso la produzione e la distribuzione di servizi. In sintesi, le attività commerciali sono il motore dell’economia locale. Dopo due anni di pandemia e a seguire le tensioni geopolitiche Russia Ucraina, che hanno fatto crescere a dismisura i costi energetici, siamo esausti. I commercianti non percepiscono uno stipendio a fine mese ma al tempo stesso lo devono garantire ai propri dipendenti e nella circostanza siamo veramente in difficoltà. Nei giorni scorsi un collega mi ha fatto vedere l’incasso di giornata, uno scontrino da 13 euro: non è il solo a lamentarsi, dai supermercati alle pizzerie passando per tutte le altre attività. Chiediamo ora al Comune di considerare il danno che ci sta provocando la chiusura della strada, altri due mesi così non è possibile reggerli. Ci rivolgeremo alla Regione, ai sindacati, alle associazioni e a tutti coloro che ci daranno ascolto: non è possibile non considerare il fatto che, un’eventuale posizione di intransigenza da parte del Comune di Macerata nel mantenere lo status quo con via dei Velini e Galleria delle Fonti chiuse, unitamente ad una lunga serie di altri problemi alla viabilità in giro per la città, si mettono in crisi le attività economiche. Ripeto, sono attività economiche che si reggono sul flusso dei clienti, sul movimento delle persone. Parliamo anche di attività in piedi da generazioni. Un segnale lo hanno dato: ci sono sempre pattuglie della Municipale a controllare che non ci si fermi neppure per un attimo davanti agli esercizi commerciali».



Via dei Velini, i lavori entrano nel vivo: dal 17 giugno rivoluzione viabilità
Non si può organizzare il servizio di consegna a domicilio per ogni attività o per gruppi di attività? La Confcommercio locale ci ha pensato? Di solito nelle città moderne si fa così, perché non potrebbe farsi anche nella città di Maria e di Matteo Ricci?
Ma quale traffico io vi manderei a vivere a Roma o Milano.
Ha fatto meno danni il lockdown
…il signor Maalox sta troppo chiuso in casa o al massimo affacciato alla finestra…!!!
Disagi sicuramente tanti però pensate ai casini che potevano venire a galla con le scuole attive e con l università in funzione.il problema per i commercianti non è tanto la galleria ma la chiusura di via dei velini.
Cattiveria dell ore 11.30:
Tranquilli, tanto le ricche prebende aumentate degli amministratori comunali non ne soffriranno, se tutti i commercianti saltassero per aria.
se fai i lavori ti tirano le pietre, se non fai i lavori ti tirano le pietre, qualunque cosa fai, Tu sei buono e ti tirano le pietre
Sei cattivo e ti tirano le pietre
Qualunque cosa fai, dovunque te ne vai
Tu sempre pietre in faccia prenderai
Tu sei ricco e ti tirano le pietre
Non sei ricco e ti tirano le pietre
Al mondo non c’è mai qualcosa che gli va
E pietre prenderai senza pietà
E sarà così
Finché vivrai
E sarà così
Se lavori ti tirano le pietre
Non fai niente e ti tirano le pietre
E il giorno che vorrai difenderti, vedrai
Che solo pietre in faccia prenderai
Se sei bianco ti tirano le pietre
Se sei nero ti tirano le pietre
Al mondo non c’è mai qualcosa che gli va
E pietre prenderai senza pietà
E sarà così
Finché vivrai
E sarà così