Civitanova cardioprotetta,
tre nuovi defibrillatori
e venti operatori in formazione
I DISPOSITIVI salvavita sono stati acquistati da Atac e messi a disposizione del Comune

Tre nuovi defibrillatori automatici esterni (Dae) saranno installati in città. I dispositivi salvavita sono stati acquistati da Atac spa e messi a disposizione del comune. Si tratta di uno dei punti del progetto “Civitanova cardioprotetta” promosso dal consigliere comunale Roberto Pantella, coordinatore della Croce verde di Civitanova e realizzato in collaborazione con il centro di formazione Medical assistance Italia.
Con questa iniziativa, partita ieri nella sala del consiglio comunale, si intende istruire i cittadini sull’utilizzo dei defibrillatori e dare informazioni su come riconoscere ed affrontare un’emergenza cardiaca. Tre i punti Dae a Civitanova: in corso Umberto I, in prossimità dei semafori, esistente da anni, in cui sarà sostituito il vecchio dispositivo con quello nuovo; sul lungomare sud all’altezza del monumento a Piermanni (nuovo totem già pronto) e, infine, in piazza a Civitanova Alta dove si è dovuto superare qualche problema burocratico per l’istallazione del totem. Nella serata di mercoledì c’è stato un incontro dimostrativo ed informativo, cui seguiranno quelli formativi veri e propri. L’assessore ai servizi sociali Barbara Capponi ha portato i saluti dell’amministrazione mentre Roberto Pantella ha presentato il progetto.
A dare informazioni sulla prevenzione e gestione delle emergenze, è stato il direttore dell’unità operativa di cardiologia e Utic dell’ospedale di Civitanova, Umberto Berrettini. Insieme a lui, il primario del pronto soccorso di Camerino, Domenica Sicolo. Infine la Medical Assistance ha dato una dimostrazione pratica, utilizzando un manichino, su come utilizzare un Dae. Per Atac, era presente il presidente Massimo Belvederesi. Anche Amedeo Di Giacomo, ceo di Medical assistance, ha preso parte all’incontro. “Civitanova Cardioprotetta” continuerà con la formazione di 20 persone: 5 operatori balneari (quelli che hanno un defibrillatore nel proprio stabilimento), 3 volontari della protezione civile, 2 tra il personale della biblioteca comunale e 10 tra i dipendenti comunali.

…tre sono meglio di niente, anche se credo che ce ne vorrebbero, viste tutte le fibrillazioni che ci sono in giro, molti di più!!! gv
Dovrebbe uscire a breve una applicazione sul cellulare con una mappa dei defibrillatori presenti in un determinato quartiere, messi a disposizione dai proprietari, nei confronti di chiunque ne abbia bisogno. In modo da reperirli in brevissimo tempo