Alessandro Gattafoni naviga
verso un nuovo record:
oltre 160 chilometri in 24 ore col kayak

CAMPIONE - Il civitanovese, testimonial della lotta alla fibrosi cistica con la sua sfida "125 miglia per un respiro", venerdì riparte per infrangere una nuova barriera

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di Laura Boccanera (foto di Federico De Marco)

Una nuova sfida per Alessandro Gattafoni, l’atleta che in kayak dà uno schiaffo alle onde e alla fibrosi cistica. Venerdì il civitanovese partirà di nuovo dallo specchio d’acqua antistante la sua città per una pagaiata di 24 ore. Lo scopo superare l’attuale record di 160 chilometri. Perché Alessandro Gattafoni fa così: si pone un obiettivo e lo supera, nonostante sulla sua carta d’identità genetica ci sia la firma della fibrosi cistica, una malattia invalidante, invisibile, per la quale non c’è una cura e che toglie letteralmente il respiro.

Gattafoni grazie a farmaci, allenamento e una forza di volontà fuori dal normale è riuscito dove anche atleti in piena salute mollano. Stabilire nuovi record e nuove sfide, fino a diventare un vero e proprio testimonial per la Lega italiana Fibrosi cistica che ormai da anni lo affianca nell’iniziativa 125 miglia per un sorriso, nata proprio a Civitanova e che qui torna per battere un nuovo record.

alessandro-gattafoni-fibrosi-cistica-125-miglia-per-un-respiro-3-325x244La presentazione della sfida si è svolta questa mattina a Civitanova nella sala giunta alla presenza dell’assessore alla sanità Filippo Saltamartini, dell’assessore allo sport Claudio Morresi e del vicepresidente nazionale e della referente regionale dell’associazione Fibrosi cistica Antonio Guarini e Laura Baldoni.

Il 21 giugno dalle 18,30 Alessandro tenterà di certificare il record di distanza percorsa in 24 ore su un kayak da mare. «Dovrò pagaiare lungo un tratto di mare delimitato da due boe, alla presenza di un giudice federale che certificherà la distanza – spiega Alessandro – il mio obiettivo è superare l’attuale record di 160 km. Mi sto allenando con un programma molto impegnativo, anche se sono cosciente che questa sfida è soprattutto un’impresa “mentale”, per questo sto abbinando all’esercizio fisico anche un training psicologico.

Confido molto nel fatto di trovarmi nel “mio” mare, sarò a Civitanova e potrò contare sull’affetto e sul supporto di tante persone che faranno il tifo per me. Il messaggio che porto con me è potente: sono un membro di una comunità con una difficoltà con un obiettivo e mi sono prefissato di realizzarlo sebbene al di là della mia portata. Ma ho tanti amici e concittadini che stanno facendo un lavoro pazzesco e in tutto questo c’è il messaggio che porto con me, c’è amore, amicizia, solidarietà e condivisione di uno scopo ed è lo spot più bello per la città e per la regione».

Parole di stima e apprezzamento sono state spese anche dall’assessore regionale Filippo Saltamartini: «Alessandra Gattafoni è una delle più belle storie e sfide a cui ho partecipato in vita mia. È un gigante dello sport nella vita sociale e come insegnante di vita».

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L’assessore Filippo Saltamartini

Sostegno alla causa è stata espressa anche dai vertici dell’associazione che attraverso l’opera di Alessandro sperano di sensibilizzare e far conoscere una malattia ancora poco nota: «Alessandro fa sembrare queste sfide semplici – le parole della coordinatrice regionale Laura Baldoni – Ma è anche emblema della malattia perché uno lo vede sano, abbronzato, compiere imprese impensabili. Ma c’è tanto che non si vede, fatto di cadute, risalite, ricoveri e pasticche. La sua sfida dà l’opportunità di vedere quanto di straordinario si riesce a fare nonostante la malattia.

Con i suoi allenamenti ha acceso un riflettore sulla fibrosi cistica che non si è più spento». «Lo sport è una medicina per questa malattia – ha concluso il vicepresidente nazionale Antonio Guarini -Una malattia da cui non si guarisce e che è invisibile, multiorgano. La nostra prospettiva è far conoscere la fibrosi cistica. Siamo l’unica associazione che ha un paziente testimonial e lo fa facendo riferimento agli altri pazienti. Le sue sfide sono un punto di forza e riferimento, è un faro per chi vive con la malattia».

Dopo tre edizioni che lo hanno visto percorrere in kayak il mare Adriatico e il Tirreno, Gattafoni ripartirà dunque da Civitanova con un’edizione che inizia il 21 giugno dalle 18,30 al moletto La Marina del porto di Civitanova e terminerà il 22 giugno al lungomare sud dopo aver percorso 160 chilometri.

Nella intera giornata di sabato sono stati organizzati degli eventi sportivi per accompagnare “da lontano” l’impresa del concittadino: si inizia alle 5 con una camminata metabolica all’alba. alle 5.30 una corsa in compagnia con il trainer Lorenzo Basso, alle 6 musica e relax con la musica di Lucio Matricardi e Fulvio Renzi (da Raphael Beach), alle 6 anche una sessione full immersion di yoga e una colazione energizzante. Dalle 10 allo chalet Il Veneziano allenamenti di workout e fitness, massaggi e prima di pranzo un aperitivo con intrattenimento musicale in attesa delle 18.30 quando Gattafoni tornerà verso casa dove ad attenderlo fuori dal porto natanti, kayak, e canoe e sup.


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