Torna il Camerino Festival
«Una contaminazione dalla classica al rock»
Giovanni Marucci “Camerte dell’anno”
KERMESSE - Presentata la 38esima edizione che si terrà dal 7 luglio al primo agosto. A collaborare anche la fondazione Bocelli che permetterà di organizzare due campus. L'architetto ha ricevuto il tradizionale riconoscimento

Giovanni Marucci premiato come “Camerte dell’anno”
di Monia Orazi
Presentata la trentottesima edizione del Camerino Festival, che dal 7 luglio al primo agosto animerà l’estate della città ducale. Come sempre la direzione artistica è affidata a Daniele Massimi di Musicamdo, Francesco Rosati della Gioventù musicale italiana ed al maestro Vincenzo Correnti di Adesso musica, per sei serate che in quattro luoghi diversi saranno all’insegna della contaminazione tra generi. Al termine della conferenza stampa è stato premiato l’architetto Giovanni Marucci, quale “Camerte dell’anno” con il busto argenteo di Giulio Cesare da Varano, per aver contribuito a diffondere e onorare il nome di Camerino, dato che da 34 anni organizza il seminario estivo di architettura e cultura urbana, al quale partecipano professionisti da tutta Europa. Il premio fondato nel 1998 dalla Pro Camerino è stato assegnato dalla giuria all’unanimità. Il premiato è stato ringraziato da Donatella Pazzelli, Delfina Benedetti, Gianluca Pasqui e Roberto Lucarelli.

La presentazione del Camerino Festival
«Una rassegna di altissimo livello il Camerino Festival – l’ha definita l’assessore alla cultura Antonella Nalli – con artisti di livello internazionale, si uniscono momenti di socialità e cultura, per una città che spicca sempre nel segno della musica». Donatella Pazzelli ha presentato l’intermezzo musicale offerto dal maestro Correnti e da una giovane musicista. «Sono stati scelti i luoghi significativi di Camerino – ha aggiunto Daniele Massimi – ormai si lavora in rete per organizzare questo festival, con una contaminazione tra classica, pop, jazz, rock e musica da camera. Ognuno porta il suo tassello per un mosaico che rende bella la presentazione del festival». A collaborare anche la fondazione Bocelli che permetterà di organizzare due campus, uno dedicato ai musicisti principianti e l’altro al sassofono e due master di perfezionamento, uno di canto lirico, l’altro di musica da camera. Tra gli ospiti di punta i giovanissimi Matteo Mancuso talentuoso chitarrista siciliano e una figlia d’arte, Frida Bollani Magoni in una serata che la vedrà protagonista al pianoforte, con chitarra e voce. Entrambi si esibiranno alla Rocca borgesca, Mancuso il 18 luglio e il 20 luglio Bollani.
Ha detto Rosati: «Ci sono anche corsi di alto perfezionamento grazie alla fondazione Bocelli, che legano l’aspetto formativo alla rassegna musicale, per un festival che copre diversi generi, da sempre la contaminazione è naturale per la musica classica. Il 7 luglio sarà a Camerino il Quartetto d’archi della Scala. A Rocca d’Aiello nel silenzio incantato del castello, tornerà a suonare qua dopo vent’anni con musica di Puccini e Verdi, Il 12 luglio Il concerto dedicato a Duke Ellington davanti alla basilica di San Venanzio a 50 anni dalla morte con il coro polifonico città di Tolentino e il Colors jazz ensemble. Il 21 luglio ci sarà il Cubis Quartet con musica del 1500 alternata a quella contemporanea».
E’ stato poi il maestro Vincenzo Correnti ad illustrare i momenti di formazione, come i master di perfezionamento che i campus formativi ma soprattutto l’ultimo concerto della rassegna: «Saranno ospiti il primo agosto per il gran finale i Filarmonici di Busseto, la formazione fondata da Giuseppe Verdi con un programma interessante e spiritoso come loro sono soliti fare presso l’accademia della musica». Tutti i concerti avranno inizio alle 21.15, i biglietti sono già in vendita presso il circuito ciaotickets.com, saranno in vendita dal primo luglio presso la Pro Loco di Camerino. Informazioni sul sito camerinofestival.it