Trovato morto al Varco sul mare,
stroncato da un’iniezione di cocaina
CIVITANOVA - L'autopsia sul corpo di Roberto Pelagatti, 56 anni, ha portato a scoprire la sostanza assunta. Le indagini continuano anche per trovare lo spacciatore

I rilievi della polizia
di Gianluca Ginella
E’ morto per una iniezione di cocaina. Questo è quanto emerso dopo l’autopsia di Roberto Pelagatti l’uomo trovato senza vita la scorsa settima a Civitanova al Varco sul mare, dietro la palazzina di Lido Cluana. Pelagatti, 56 anni, originario di Foligno, da molti anni viveva nella provincia di Macerata. Il corpo è stato trovato il 4 giugno da un passante che ha dato l’allarme.

Sin da subito l’ipotesi degli inquirenti è stata che la morte fosse legata ad una overdose. Ma c’era da capire se fosse realmente così e quale sostanza contenesse quella siringa che è stata trovata vicino al corpo dell’uomo e che indirizzava le indagini sulla pista della droga. Il magistrato di turno, Enrico Riccioni, aveva disposto l’autopsia, affidata al medico legale Antonio Tombolini.

I poliziotti al Varco sul mare
Quanto emerso dall’esame medico legale ha portato ad un esito di certo sorprendente. Perché nella siringa è stata trovata della cocaina. Iniettarsi cocaina con una siringa è un fatto non usuale e anche su questo punto sono in corso le indagini.
Così come viene passato al setaccio il cellulare dell’uomo per cercare di risalire a chi gli abbia ceduto lo stupefacente. Pelagatti in passato aveva fatto l’infermiere, ultimamente non lavorava.
Girava con un trolley, che è stato trovato vicino al corpo. Dentro oltre ad alcuni capi di abbigliamento anche un tablet e alcuni effetti personali compreso il portafoglio e i documenti di identità.
Cellulare al setaccio e autopsia per chiarire la morte del 56enne. Poi caccia al pusher