Franco Capponi sfida l’Ad della Lube:
«Non offriamo giocattoli ma futuro.
Giulianelli? Solo istanze personali»
TREIA AL VOTO - Il primo cittadino uscente non nomina lo sfidante Farabollini ma prende di mira chi lo sostiene: «Sembra una lista padronale e una questione di potere personale. Enorme la mole di lavori finanziati dal Pnrr e dal sisma per oltre 100 milioni di euro che non intaccano il virtuoso bilancio del Comune»

Franco Capponi
di Luca Patrassi
Piero Farabollini, il suo avversario alla carica di sindaco, il candidato e primo cittadino uscente Franco Capponi non lo evoca neppure, parte con un attacco all’amministratore delegato del gruppo Lube Fabio Giulianelli pur non citandolo direttamente. «Ho l’impressione di confrontarmi con una figura mossa da chissà quali istanze personali, con l’ad di un’azienda, non certo con l’azienda stessa perché i tanti dipendenti nel corso degli anni hanno mostrato di saper apprezzare e riconoscere il nostro operato, accordandoci fiducia e sostegno. Le tante maestranze, a cui va il merito dell’attaccamento al lavoro, sono consapevoli infatti di quanto l’azienda sia cresciuta anche grazie a tutta l’attività amministrativa messa in campo da noi nel corso del tempo, dalla messa a disposizione del sito di Passo Treia sino all’accordo di programma in variante di pochi mesi fa per espandere il sito, approvato recentemente dalla Giunta di Treia e dal presidente della Provincia e che sosterrà ancor più la competitività dell’azienda. Credo che per lui sia una questione di potere personale e visibilità, per il resto somiglia più ad una lista padronale. Una lista della quale non abbiamo assolutamente paura perché la gente di Treia vuole legittimamente essere libera da condizionamenti, sostenuta da una governance trasparente, fortemente democratica e orientata al bene comune: il bene di tutti e di nessuno in particolare».

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Capponi, che è sostenuto anche dalla seconda azienda di cucine di Treia, la Sira, con Cinzia Cecchini, moglie del Ceo Gianluca Pesarini, candidata nella sua lista, insiste: «La nostra campagna elettorale è stata molto sentita, tantissimi cittadini ci hanno regalato presenza e un ascolto attivo. Una campagna partecipata e ragionata, parliamo alla testa delle persone e non alla pancia, offriamo una visione di futuro e investimenti necessari… non offriamo giocattoli alle famiglie con bambini, ma un’idea di futuro per tutte le generazioni».
Il futuro: «Treia è all’avanguardia e il programma dei lavori che abbiamo messo in campo in questi anni lo testimonia, mi riferisco ai nuovi impianti sportivi, alle strade, alle nuove scuole, alla cura dell’anziano con il potenziamento della residenza protetta e la prevenzione. Abbiamo un progetto avveniristico di social housing». Qual è l’argomento che ha suscitato maggiore attenzione? «L’enorme mole di lavori finanziati dal Pnrr e dal Sisma per oltre 100 milioni di euro. che non intaccano il virtuoso bilancio del comune di Treia ma cambieranno in meglio e in sicurezza le scuole, gli impianti sportivi e molto altro ancora, ma soprattutto il fatto che siamo il primo Comune delle Marche ad aver costituito una comunità energetica, cosa che ci consentirà un notevole risparmio nella spesa energetica e nell’illuminazione pubblica, risparmi che andranno a vantaggio delle politiche per i giovani e gli anziani ».
Capponi torna alla campagna elettorale dei suoi antagonisti: «Bruttissimo anche l’attacco fatto dalla lista Farabollini ad alcune attività del territorio, solo per il fatto di aver apprezzato la nostra lista, che sarebbero a rischio e che invece sono assolutamente a norma e avvedute, una cosa scandalosa, con il tentativo di balenare paure inventate alla popolazione. Farabollini non è “il nuovo” e quindi non ci sembra possa rappresentare il cambiamento che è il loro mantra e che noi, invece, con la nostra lista fatta di comprovata esperienza e nuove professionalità, interpretiamo come un rinnovamento, offrendo solide certezze e non un salto nel buio. Treia con noi è diventato il Comune che tutti possiamo ammirare e che molti ci invidiano, una realtà che cresce e da prendere come riferimento, tutto questo è stato possibile grazie al grande impegno messo in campo, all’indipendenza delle nostra agenda, alle risorse conquistate, alle visioni e alla stabilità amministrativa che abbiamo responsabilmente sempre garantito».
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