Estorsione, minacce e danneggiamenti:
arrestato un 40enne
POTENZA PICENA - In manette un albanese, Arian Baci. Aveva chiesto fino a 700 euro ai gestori di una stazione di servizio e di uno chalet e per farsi consegnare il denaro si era reso responsabile di numerosi episodi di violenza con irruzioni nei locali
Richieste di denaro, estorsione e danneggiamenti, arrestato un 40enne albanese, Arian Baci. Nelle scorse settimane aveva chiesto fino a 700 euro ai gestori di due attività commerciali, una stazione di servizio e uno chalet, e per farsi consegnare il denaro si era reso responsabile anche di numerosi episodi di violenza con irruzioni nei locali e danneggiamenti degli arredi e di alcune slot machine. L’uomo, senza fissa dimora, dovrà rispondere del reato di estorsione continuata.
Ieri i carabinieri di Porto Potenza, assieme al nucleo radiomobile della compagnia di Civitanova lo hanno arrestato dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il 40enne aveva terrorizzato nelle ultime settimane due attività commerciali della costa potentina e si era reso responsabile di numerosi episodi di violenza ai danni dei gestori di due noti esercizi commerciali della frazione di Porto Potenza, facendo irruzione nei locali e danneggiando gravemente gli arredi ed alcune slot machine.

Il maresciallo Alessio Alberigo, comandante stazione carabinieri Porto Potenza
Il 40enne era già oggetto di un avviso orale e del divieto di ritorno nel comune, ma agli episodi di danneggiamento erano seguite insistenti richieste di soldi dietro la minaccia di continuare a provocare danni e assalti. In un’occasione aveva coinvolto anche i clienti dei locali e si era scagliato contro alcuni di loro costringendoli ad allontanarsi.
Le vittime delle richieste di estorsione, dopo aver ceduto in un primo momento alle minacce ed avergli consegnato, in più occasioni, denaro contante per l’ammontare complessivo di circa 700 euro, esasperati dalle continue richieste di soldi, hanno deciso di denunciare tutto, rivolgendosi ai carabinieri di Porto Potenza.
Alle denunce delle vittime hanno fatto seguito le indagini dei militari che, in poco tempo, incrociando l’esame dei sistemi di videosorveglianza degli esercizi commerciali e le testimonianze di alcuni avventori, sono riusciti ad identificare l’autore degli episodi di violenza, e raccogliere gravi elementi indiziari a suo carico. Prove che hanno consentito l’emissione della misura custodiale da parte del gip. Il 40enne è stato condotto nel carcere di Montacuto a disposizione dell’autorità giudiziaria.
(redazione CM)
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Stranamente certe persone sono note soltanto alle forze dell’ordine, che fanno tutto quel che possono, in modo encomiabile. Questa notorietà però è inutile, visto che i comportamenti inquietanti si ripetono quasi all’infinito e la giustizia sta a guardare, ma forse si gira dall’altra parte, verso Nord. Come la stella polare, come tutte le stelle.
Non tutte le forze dell’ordine fanno quel che possono anche loro soffrono la presenza massiccia di fancazzisti magna pane a tradimento (parlo per esperienza personale) certo è che se non si legifera correttamente questi delinquenti avranno sempre la strada spianata.
Signor Mariani, vista la sua esperienza personale, quando parla di “fancazzisti” nelle forse dell’ordine, si riferisce anche alla Benemerita?