Accoltellato dopo la lite al bowling:
due patteggiano, gli altri assolti
CIVITANOVA - Il ferito è un ventenne di San Severino. Sotto accusa davanti al gup sono finiti 4 ragazzi, per due di loro patteggiamento a un anno con la conversione in una pena pecuniaria

Il tribunale di Macerata
Lite dopo la serata al bowling, due imputati patteggiano un anno (convertito in una pena pecuniaria), assolti gli altri due imputati. L’udienza si è svolta oggi al tribunale di Macerata davanti al gup Daniela Bellesi. I fatti contestati erano avvenuti a Civitanova e sotto accusa sono finite 4 persone che, a vario titolo, erano accusate di lesioni personali verso un ventenne. I fatti risalgono al 29 gennaio del 2022.
Quel giorno, dice l’accusa, al Bowling di Civitanova c’erano i 4 imputati, e 4 giovani di San Severino. Tra i ragazzi c’era stata una lite per motivi di poco conto e le cose sarebbero poi degenerate. «Il mio assistito – aveva spiegato l’avvocato Marco Massei, che assiste il 20enne, parte civile – si trovava con altri tre ragazzi, di San Severino. Usciti dal Bowling sono fuggiti e gli altri li hanno inseguiti. Il mio è stato raggiunto, all’altezza della rotatoria vicino al casello dell’A14».

L’avvocato Marco Massei
Lì, secondo l’accusa, uno degli imputati, Tristan Mecaj, 24 anni, albanese, residente a Fermo, avrebbe ferito il 20enne settempedano, colpendolo al polso con un coltello. Il giovane sarebbe riuscito a fuggire, sanguinante, e dopo aver superato il passaggio a livello sarebbe stato raggiunto da un altro degli imputati, Eno Shoti, 31, albanese, residente a Porto San Giorgio, che lo avrebbe colpito, sempre con un coltello, sotto il costato destro (il 20enne aveva riportato una piccola ferita).
Oggi Mecaj e Shoti hanno patteggiato a un anno convertito in pena pecuniaria. Gli altri due imputati, Gjyla Zylyftari, 24, e Xhulian Koci, 21, entrambi albanesi e residenti a Fermo, sono stati assolti per non aver commesso il fatto. Gli imputati sono assistiti dagli avvocati Giuliano Giordani, Arjol Kondi, Fabio Sargenti, Daniele Sassaroli.