Ladro di polo finisce in manette
poi evade prima dell’udienza
CORRIDONIA - Il 69enne Mohamed Cherif ieri è stato sorpreso con un documento d'identità belga intestato ad un'altra persona e quasi 500 euro di merce rubata alla boutique Camer Sport. Oggi doveva comparire in tribunale ma nel frattempo è sparito

di Gianluca Ginella
Ruba quattro polo Lacoste per un valore di 485 euro, arrestato un tunisino di 69 anni. L’uomo, Mohamed Cherif, è finito in manette ieri. Oggi doveva presentarsi al tribunale di Macerata per la direttissima ma nel frattempo è evaso dal B&b dove si trovava ai domiciliari. Il tunisino, secondo gli accertamenti della Squadra mobile, avrebbe colpito da Camer Sport a Corridonia. L’arresto è avvenuto nell’immediatezza anche perché erano già in corso delle indagini su furti avvenuti nello stesso negozio.

Il commissario capo Anna Moffa che dirige la Squadra mobile
A denunciarli era stato il titolare e la polizia aveva controllato le immagini di videosorveglianza individuando il possibile responsabile. Una persona che ieri è tornata al negozio.
Al titolare ha chiesto di provare dei bermuda e in camerino ha portato alcuni capi di abbigliamento e una valigetta. L’uomo ha poi messo 4 polo Lacoste del valore di 485 euro nella valigetta e al titolare ha detto che non comprava niente.
Il commerciante nel frattempo aveva chiamato la polizia avendo riconosciuto il cliente e quando questo è uscito ha trovato ad attenderlo i poliziotti della Squadra mobile. Ai poliziotti l’uomo ha mostrato un documento falso. Portato in questura, è stato identificato.
Si trovava in Italia irregolarmente. Il 69enne oltre che di furto deve rispondere del possesso di una carta d’identità belga, intestata ad un’altra persona, e di ricettazione perché trovato con tre polo e una t-shirt che secondo la polizia sono provento di furto. Oggi Cherif doveva presentarsi in tribunale per la direttissima. Ma non si è visto. È evaso prima dell’udienza. Udienza che si è comunque svolta con la convalida dell’arresto.
(Ultimo aggiornamento alle 17,50)
Ma non si vergogna?
Facciamo ridere il mondo.
Da bambini quando giocavamo a “chiapparella”, se riuscivamo a prendere un avversario, lo tenevamo stretto per non farlo scappare. Ho detto tutto, che c.a.z.z.o di leggi abbiamo in Italia.
Infatti il ministro del Nord da che parte sta, a destra o a sinistra?
Se gli dai i domiciliari a questo tipo, devi ammanettarlo alle caviglie almeno…
E’ stata adottata una sorta di Legge Marziale per il Covid ma per i veri reati reati che dobbiamo subire tutti i giorni NIENTE. Mentre sto scrivendo e tengo la finstra socchiusa, devo respirare la puzza di fumo di cocaina di una tossica e i suoi complici che dice “a casa mia faccio quello che mi pare, la puzza è un problema tuo, chiama pure la Polizia”.
per la mentalità francescana incombente in Italia gli uccelli non vogliono essere messi in gabbia… vogliono essere liberi di beccare negli orti degli altri… Viva la fratellanza umana.
E anche qua Mohamed il tunisino
È una percezione diceva un politico.
…è evaso dal b&b dove era ai domiciliari…ah ah ah ah ah ah ah ah ah…ai domiciliari…ah ah ah ah ah ah ah…in un b&b…ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah…’evaso’…ah ah ah ah ah ah ah!!! Ma i poliziotti e le forze dell’ordine, che rischiano molto anche in queste operazioni, che pensano della (di certa, probabilmente…) giustizia italiana!!? gv