Fanno il funerale ma niente sepoltura:
«Il primo maggio è festivo,
la ditta non lavora»
CIVITANOVA - E' successo oggi ai familiari di due persone decedute. Le pompe funebri si sono viste negare la tumulazione al cimitero

Il cimitero di Civitanova Alta
di Laura Boccanera
Primo maggio, non si tumulano i defunti. Sorpresa per i familiari di due persone decedute che si sono viste impossibilitate ad accompagnare al cimitero per la sepoltura i propri cari. Un inghippo negli uffici che ha comportato il cambio di programma in un giorno di lutto per le famiglie coinvolte, ma di festa per gli operatori.
E così succede che questa mattina si sono svolti due funerali, uno nella chiesa del Cristo Re, a Civitanova, e l’altro a Civitanova Alta, ma al termine della cerimonia religiosa, quando le onoranze funebri stavano per portare il feretro al cimitero, l’ufficio ha avvisato che non era possibile procedere con la tumulazione perché la ditta incaricata del servizio oggi non lavorava. Una delle due onoranze funebri coinvolte ha allora suggerito di riportare la bara nella casa funeraria, ma a quel punto dagli uffici hanno eccepito che non era possibile e che le salme andavano portate nella camera mortuaria del cimitero. Ma ad aprirla è dovuta intervenire comunque l’impresa addetta al servizio che a quel punto si era anche offerta di tumulare i due estinti, ma ancora una volta gli uffici hanno detto che non era possibile perché oggi è un giorno festivo.
Ma per favore nel 2024 succede anche questo bene stiamo andando di bene in meglio.
Comune nel caos. Finché non si metterà mano all’organizzazione comunale, non cambierà niente.
cari signori, anche io se non avessi letto proprio un paio di giorni fa una notizia su questo argomento che spiegava che in determinati giorni non si tumula avrei gridato allo scandalo, infatti li potranno tumulare domani perchè oggi è totale festa e non credo che legalmente si possa aver ragione anche in casi delicati come questo, fosse capitato a me avrei aspettato domani, tanto non si può nulla e arrabbiarsi in queste tristi giornate non conviene ai cari del defunto, PENSIAMO A QUEI CASI dove lasciano IRRISPETTOSAMENTE le bare accatasta in magazzini del cimitero dove dopo giorni/settimane le bare da sotterarre e non quelle zincate da loculo iniziano a gocciolare con nauseaobondi odori perchè dicono che non hanno posti disponibili, visto in TV e riguardava il cimitero del capoluogo della sicilia, quelli sono casi di MANCATO RISPETTO PER I FAMILIARI DEI DEFUNTI . . . portate pazienza
Forse manca qualche informazione chiarificatrice in quanto indice di un qualcosa di non propriamente commendevole, della serie ‘il caro estinto’.
Secondo me chi scrive qui su cronache Maceratesi siete tutti di sinistra…solo quelli di sinistra fanno festa il 25 e il 1maggio quindi fatevene una ragione…vi sembra di stare nel paese dei balocchi ahahaha
… ancora nessun commento che se la prende con il defunto per essere trapassato il 30 aprile … stiamo comunque migliorando
il primo maggio l’ufficio elettorale era aperto, la farmacia Angelini era aperta, i ristoranti del lungomare Sud e Nord, tutti aperti, le forze dell’ordine lavoravano, l’ospedale era aperto e così tanti altri servizi, i servizi essenziali, vanno sempre garantiti, basta organizzarsi in turni o garantire la reperibilità.
31/12/2010 è venuta a mancare mia madre ,con l’agenzia funebre siamo andati in comune per i documenti e l’acquisto di un loculo, arrivati in comune abbiamo trovato un foglio scritto a mano che diceva che si erano presi la giornata(nonostante non fosse festivo) e non c’erano loculi disponibili nonostante la legge dice che almeno il 10%in base alla popolazione deve essere libero e disponibile. Morale della favola siamo dovuti andare al comune di Civitanova e abbiamo contattato un privato che aveva acquistato più loculi per poi rivenderli e lucrarci. Avrei voluto fare dei casini con l’avvocato ma il dolore per la perdita ha preso il sopravvento.il comune in questione è Monte san Giusto.
Io non ci trovo niente di male, invece. Perché il primo maggio è la festa di tutti i lavoratori, anche i necrofori. Bisognerebbe fare i conti con la realtà delle cose: un defunto, per quanto possa dispiacere ai familiari, non subisce nocumento alcuno se trascorre una notte in più dentro la cappellina del cimitero, anziché dentro il proprio fornetto.
Non è proprio come descrivono certi commenti c’è anche la discrezionalita’del lavoro. Ad esempio se vendo surgelati agli stabilimenti balneari il 15 di agosto hanno finito i gelati e chiamano non è che posso dirgli vengo domani altrimenti vengo licenziato. Dipende dal lavoro che si è scelto. Il primo maggio si può e si deve tumulare . I camerieri lavorano la domenica per esempio.
Lavoro nell’ambiente e quello che ci vuole è solo buonsenso ed organizzazione. Ogni Amministrazione Comunale ed ogni parrochia ha le sue regole ed i suoi usi. In certe parrocchie non è possibile celebrare funerali la domenica, in altre si. In alcuni comuni si può tumulare tutti i giorni, in altri no. Quello che dispiace, per i dolenti, è l’errore di organizzazione. Da parte delle Onoranze Funebri se non se ne fossero accertate o da parte del Comune si hanno comunicato una cosa invece di un’altra.