L’ultimo saluto a Domenico Ticà,
le figlie: «Siamo fiere di te».
La moglie: «Sei stato un uomo speciale»

MONTECASSIANO - Oggi pomeriggio l'addio al sindacalista morto domenica in un incidente in moto: aveva da poco costituito un gruppo di "sindacalisti motociclisti" nella Cgil. Il saluto toccante della famiglia: «Ha dedicato la sua vita al bene degli altri». Daniele Principi, segretario provinciale Cgil Macerata: «Apprezzato sia dai lavoratori che dalle controparti. Ha difeso posti di lavoro e costruito le basi per il miglioramento della società»

- caricamento letture
Tica_Funerale_FF-7-650x434

Il funerale di Domenico Ticà

di Marco Pagliariccio (foto di  Fabio Falcioni)

«Orgogliose di un padre come te, questo è un brutto sogno da cui speriamo di poterci svegliare. Proveremo ad andare avanti, unite e compatte ma non sarà la stessa cosa senza te» è il messaggio di Silvia ed Elisa, le figlie di Domenico Ticà letto al funerale nel giorno del suo funerale. Il sindacalista della Cgil ha perso la vita domenica in un incidente in moto, aveva 70 anni. Oggi pomeriggio, nella sua Montecassiano, in tantissimi si sono ritrovat nella chiesa Collegiata per il funerale. 

Tica_Funerale_FF-6-650x434Oltre ai familiari, amici, conoscenti (tra i quali i sindaci di Montecassiano Leonardo Catena e di Pollenza Mauro Romoli, visto che la moglie Simonetta Biagioli è vicesegretaria comunale), le giubbe giallo fluo della Protezione civile (ne era stato coordinatore comunale), i foulard rossi dei tanti compagni (compreso il segretario regionale Maurizio Santarelli) con i quali aveva condiviso negli anni le battaglie in seno al sindacato. E ovviamentele moto. Era così grande la sua passione per le due ruote che aveva persino costituito un gruppo all’interno di Cgil Macerata dal nome eloquente: “Le moto rosce”. Ed erano oggi pomeriggio, “le moto rosce”, schierate in fila ai piedi della scalinata della chiesa nel cuore del borgo antico.

Una cerimonia partecipata ma sobria, che ha avuto i suoi momenti più toccanti nel finale, quando hanno preso la parola anche la moglie Simonetta e una delle due figlie, Silvia.

Tica_Funerale_FF-12-650x434«Domenico, capirai che non posso lasciarti andare via così – ha detto la moglie – grazie per essere stato un uomo non comune, un uomo speciale, retto, rigoroso, ricco di sani ideali, sempre vicino ai più svantaggiati. Un sano combattente, un pacifista. La tua vita ruotava intorno alla famiglia e all’impegno politico, ce ne sono di motivi per esser orgoglioso di te. E noi lo siamo. Faremo tesoro di ciò che ci hai trasmesso, ti ho detto tante volte che sono fiera di te e ti prometto che ce la metterò tutta affinchè tu possa esserlo di noi».

tica-domenico

Domenico Ticà

«E’ un brutto sogno da cui spero di potermi svegliare – le parole della figlia Silvia a nome suo e della sorella Elisa – domenica mattina aspettavamo che tornassi a casa e invece non l’hai mai fatto. Da quel momento ci siamo dovute scontrare con questa dura realtà, trovandoci perse. Ci sembra ancora impossibile una vita senza di te. Babbo, io ed Elisa ti promettiamo che faremo del nostro meglio per costruirci un futuro, per trovarci un lavoro, cosa a cui tu tanto tenevi. Perdonaci se non ti abbiamo ascoltato abbastanza, non siamo mai stati dei gran chiacchieroni, non esternavamo troppo i nostri sentimenti. Ma ti assicuro che ti volevamo e ti vogliamo un bene immenso. Ci hai insegnato a essere forti, tenaci, a difendere le nostre idee: faremo tesoro dei tuoi consigli. La tua è stata una vita dedicata agli altri, sai quali sono state le parole che abbiamo sentito di più in questi giorni? Che dovete essere orgogliose di aver avuto un padre come te. E noi lo siamo, avremmo dovuto fartelo capire meglio. Mi hai sempre detto che sono simile a te, a volte dura, ferma sulle mie posizioni e poco affettuosa: ma sono certa che hai sempre saputo che non avrei mai voluto un babbo migliore di te. Proveremo ad andare avanti senza te, compatte e unite: ma non sarà la stessa cosa».

Simona_Tica_Funerale_FF-2-650x434

La moglie Simona

Tica_Funerale_FF-11-650x434Daniele Principi, segretario provinciale di Cgil Macerata, ne ha ricordato la vita tutta trascorsa all’interno della confederazione, in vari ruoli e con tante battaglie combattute al fianco di chi era in difficoltà.

«Domenico è riuscito ad essere apprezzato sia dai lavoratori che dalle controparti – lo ha ricordato Principi – ha sempre svolto il suo lavoro sapendo che il sindacato è uno strumento in mano ai lavoratori, ma che lo stesso deve guidare le battaglie che portano a un miglioramento complessivo della società. Lavoratori forti in una società giusta: era questo il principio che ci ha sempre guidato.

Daniele-Pricipi_Tica_Funerale_FF-1-650x434

Daniele Principi

Ha passato gran parte della sua vita legandola alle vertenze nel mondo della calzatura e dell’abbigliamento, difendendo posti di lavoro e costruendo le basi per il miglioramento della società. Personalmente ho lavorato con lui per tanto tempo, era impossibile non apprezzare la sua meticolosa preparazione, la lucidità di pensiero e la ricerca estenuante di una soluzione soddisfacente per tutti. Sono stato accanto a lui per tante ore girando l’Italia e non ho potuto non apprezzarne anche le qualità umane: posso dire con orgoglio di aver costruito con lui un legame di amicizia, che oggi rende questo momento anche più doloroso.

Maria-Pia-Porro_Tica_Funerale_FF-3-650x434

Maria Pia Porro

Un uomo sincero, leale, paziente, ha cercato sempre di trasmettere la parte migliore del nostro lavoro. Il suo cruccio è sempre stato quello di uno scollamento tra vita sindacale e politica: quante discussioni in questi ultimi tempi su questo. Non eravamo sempre d’accordo, ma il confronto è stato sempre prezioso. Un sindacalista della vecchia guardia, con una rara rettitudine morale: ci mancherà molto, ma ci resterà tanto di quello che ha fatto».

Maria Pia Porro, coordinatrice comunale della Protezione civile di Montecassiano, proprio da Ticà aveva raccolto il testimone della guida dell’associazione. «Il suo impegno per il bene comune ha segnato tutti noi – ha chiuso Porro – noi siamo i germogli della semina che ha fatto lui in tanti anni. Il modo migliore per ricordarlo è quello di continuare la sua opera, ognuno nel ruolo che ricopre».

L’incidente in cui ha perso la vita il sindacalista, segretario provinciale Spi-Cgil, è avvenuto a Treia, domenica mattina, in contrada Santissimo Crocifisso, lungo la strada per San Lorenzo, all’incrocio per il ristorante Il Villino.

Tica_Funerale_FF-4-650x434

Tica_Funerale_FF-10-650x434

Tica_Funerale_FF-8-650x434

Tica_Funerale_FF-13-650x434

Schianto fatale, l’addio a Domenico Ticà. Fissato il funerale a Montecassiano

Schianto in moto all’incrocio: morto il sindacalista Domenico Ticà. A Torrette la madre del sindaco Capponi


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X