Dalla materna alle medie,
tre comuni si dividono le scuole
STUDIO - Pioraco, Fiuminata e Sefro si uniscono per far fronte alle poche iscrizioni. Il sindaco Felicioli: «Abbiamo approvato nell’ultimo Consiglio comunale la delibera che prevede nell’anno scolastico 2025-2026, la riorganizzazione»

Vincenzo Felicioli
di Monia Orazi
Pioraco, Fiuminata e Sefro si uniscono per mantenere le scuole per far fronte ai pochi iscritti: ciascuno dei tre comuni ospiterà tutti gli alunni di uno dei gradi scolastici esistenti, scuola dell’infanzia a Fiuminata e Sefro, scuola primaria a Fiuminata, scuola secondaria di primo grado a Pioraco, a partire dall’anno scolastico 2025/26. La sperimentazione è già stata avviata negli anni scorsi da Pioraco e Sefro, dando risultati positivi. Adesso, dato che la nuova scuola di Fiuminata sarà pronta a breve, si è unito anche questo comune, come spiega il sindaco Vincenzo Felicioli: «Abbiamo approvato nell’ultimo consiglio comunale la delibera che prevede nell’anno scolastico 2025-2026, la riorganizzazione delle scuole a Fiuminata, Pioraco e Sefro. Si è reso necessario prevedere l’avvio dall’anno scolastico successivo a quello che inizierà il prossimo settembre, perché le modifiche andranno inserite prima nel piano scolastico provinciale, che deve essere sottoposto all’approvazione definitiva della Regione, dopo essere stato esaminato dalla Provincia. Fin dall’anno scolastico 2024/2025 i genitori che lo vorranno potranno anticipare quanto previsto, iscrivendo i loro figli nel plesso di interesse. La nuova scuola di Fiuminata sarà pronta entro due mesi, le lezioni a settembre del 2024 inizieranno in questo nuovo edificio completamente arredato e perfettamente funzionale alla didattica contemporanea».
La delibera di riorganizzazione è stata discussa anche in consiglio comunale a Sefro e lo sarà a breve a Pioraco. Felicioli annuncia anche la discussione della proposta tecnica di revisione del piano regolatore generale, ai sensi della nuova legge regionale sull’urbanistica, tema trattato in consiglio comunale. Il piano regolatore esistente risaliva ai primi anni Duemila, la proposta tecnica redatta dall’architetto Michelangeli è ora depositata all’ufficio tecnico comunale, enti e privati avranno tempo sino al prossimo 30 aprile per presentare le osservazioni. Altra novità presentata in consiglio comunale è la firma del patto di amicizia tra Fiuminata e Civitavecchia, nel nome della transumanza, che avverrà il prossimo 4 aprile, per cui Felicioli ringrazia Bruno Romagnoli, che tanto si è prodigato per questo accordo, che sfocerà in un gemellaggio.
Potrebbero fondersi tra loro, di tre sindaci e di tutto il resto fanno un’unica amministrazione. Si risparmia, no?