«Un lupo tra le case di Sforzacosta»
(Video)
L'ANIMALE avvistato stamattina intorno alle 10,30 nell'area verde tra via Tano e via Mainini
Ormai gli animali selvatici non aspettano neanche più la notte per avventurarsi nei centri abitati.

Il lupo nel parco dietro via Tano
Stamattina, intorno alle 10,30, diversi residenti hanno notato un lupo gironzolare nei pressi dell’area verde tra via Mainini e via Tano, a Sforzacosta. Alcuni, come Elisabetta Paoletti, hanno anche immortalato la “passeggiata” dell’animale nel cuore del parco in un video, nel quale lo si nota avventurarsi indisturbato alle spalle del campetto del quartiere.
Alla curiosità, però, si aggiunge la preoccupazione, soprattutto dei possessori di piccoli animali domestici, che temono per l’incolumità dei loro amici a quattro zampe. Alcuni cittadini segnalano nel gruppo Facebook “Sei di Sforzacosta se…” che non è la prima volta che l’animale compare tra le case del quartiere e che addirittura quello avvistato stamattina sia uno dei quattro componenti di una famiglia che da mesi stazionerebbe nei dintorni.
Il fatto fa il paio con quello di ieri avvenuto in centro città, quando una famiglia di cinghiali ha approfittato dell’oscurità della notte per scorrazzare indisturbata nella zona del cimitero, in via Pancalducci e dintorni.
…finalmente nel maceratese aumentano i turisti…
magari è parente di quello di Gubbio. Purtroppo da queste parti, però, manca San Francesco.
dicevano “fai il bravo o passa il lupo o l’uomo nero e ti si porta via” ecco oggi tutto è reale !
Chissà quanto sarà stato spaventato quel lupetto Costretto a spostarsi in cerca di cibo a causa della completa alterazione della natura e dei suoi cicli, della presenza di tutti questi manufatti umani e dall’odore del suo micidiale principale predatore, l’uomo stesso.
Invece di filmare un povero animale che vaga in cerca di cibo concentratevi sui tantissimi problemi reali della nostra provincia a cominciare da come si possa amministrare molto meglio da gente preparata e onesta.
Andate a filmare quelli a due gambe che la Meloni costringe a vivere con 350 euro al mese al posto dei 500 che dava il reddito di cittadinanza; a quelle persone che vanno a Macerata per guadagnare 5 euro e 50 centesimi all’ora con le pulizie.