«Tasse sui rifiuti non più presunte
ma in base all’effettivo conferimento»
RECANATI - Al via l’analisi dei dati per la tariffa puntuale, l'assessore Moretti: «Fino a tutto il prossimo mese di marzo gli operatori del Cosmari si presenteranno nelle utenze non domestiche, partendo dalla zona industriale di Sambucheto, Romitelli, Squartabue e terminando con il centro storico, per censire e taggare tutti i cassonetti in dotazione»

Il sindaco Antonio Bravi
Via all’analisi dei dati sul conferimento dei rifiuti a Recanati, in collaborazione con il Cosmari, per elaborare una tariffa puntuale che consentirà di ripartire i costi del servizio integrato dei rifiuti in funzione dell’effettivo conferimento da parte dei cittadini.
«L’obiettivo è quello di pagare il servizio in base alla quantità reale di rifiuti indifferenziati prodotti e gettati nella spazzatura – ha dichiarato il sindaco Antonio Bravi – . Un prezzo che nasce dal calcolo dei rifiuti prodotti dalla singola utenza domestica e non domestica, che consente di determinare una tariffa proporzionale alla fruizione del servizio di raccolta rifiuti. Un modo per ridurre i costi ambientali ed economici e al tempo stesso rendere più equa una tassa che sino ad oggi si è basata su una presunzione di conferimento di rifiuti che teneva conto delle dimensioni dell’immobile e del numero di utenti, penalizzando molte famiglie a basso reddito».

L’assessore Michele Moretti
«Gli operatori del Cosmari che svolgono il servizio di raccolta dei rifiuti sono dotati di una nuova strumentazione elettronica di rilevamento dei sacchi blu (multimateriale) e gialli (indifferenziato) dotati di microchip che consente, attraverso un interfacciamento con il software in dotazione al Servizio Tributi, di monitorare e quindi quantificare in modo dinamico i conferimenti di ciascuna utenza iscritta alla tassa rifiuti», si legge in una nota del Comune.
«In queste settimane e fino a tutto il prossimo mese di marzo gli operatori incaricati del Cosmari si presenteranno presso tutte le utenze non domestiche del territorio partendo dalla zona industriale di Sambucheto, Romitelli, Squartabue e terminando con il centro storico al fine di censire e taggare tutti i cassonetti della raccolta dei rifiuti in dotazione – ha spiegato l’assessore all’Ambiente Michele Moretti -. Il calcolo della tariffa puntuale ci permetterà di migliorare le performance di raccolta differenziata, diminuire la produzione di rifiuti e garantire ai nostri cittadini una tariffa commisurata ai rifiuti prodotti». La presenza degli operatori del Cosmari sarà anche l’occasione per vagliare e valutare, insieme agli uffici comunali competenti, eventuali situazioni specifiche di criticità legate al conferimento dei rifiuti.
Finalmente una iniziativa che se sarà fatta bene nell’interesse del cittadino e non della categoria, potrebbe essere buona. Soprattutto tenendo conto che i rifiuti non sono tutta mondezza da discarica. Ma ci sono tante materie prime che dovrebbero essere valorizzate.
Ogni soggetto passivo TARI dovrà avere una tessera con la quale sarà identificato in sede di conferimento dei suoi rifiuti nel cassonetto. Domanda: la tariffa sarà binomia?