Incendio all’Hollywood,
scoperto l’autore:
era stato allontanato perché ubriaco
CORRIDONIA - Nei guai un 40enne di Urbisaglia, identificato dai carabinieri anche grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. Oltre ad aver dato fuoco all'insegna del night club il 26 dicembre, aveva fatto bruciare sterpaglie a ridosso del locale il 4 e 5 gennaio. Il movente sarebbe la vendetta per essere stato cacciato alla richiesta di servirgli altri alcolici

L’insegna del locale dopo l’incendio
Incendio al night club “Hollywood”, identificato l’autore. Si tratta di P.A. un 40enne residente a Urbisaglia.
Era stato costretto ad allontanarsi dal locale in quanto, già ubriaco, pretendeva che gli venissero serviti ancora alcolici. La vendetta sarebbe quindi il movente. Da ieri l’uomo è sottoposto all’obbligo di dimora e di firma.
L’episodio risale al 26 dicembre quando prese fuoco l’insegna del locale. In particolare le fiamme hanno divorato le due “o” e la “d”, finale dell’insegna del night di Colbuccaro di Corridonia.
Quella sera i vigili del fuoco di Macerata sono intervenuti per spegnere le fiamme che avevano avvolto i pannelli in legno dell’insegna del locale notturno e che, avendo già danneggiato gli arredi da giardino, rischiavano di propagarsi anche al locale.
Per le modalità attraverso le quali si erano sviluppate le fiamme era chiaro che la natura dell’incendio fosse dolosa, sebbene non fossero stati rinvenuti inneschi e tracce di acceleranti nel corso del sopralluogo effettuato dagli investigatori. L’ignoto piromane, però, non si è fermato: nelle notti del 4 e del 5 gennaio sono state date alle fiamme le sterpaglie a ridosso del locale, spente prontamente dal titolare.
Le indagini dei carabinieri hanno consentito di chiudere il cerchio sul responsabile degli incendi, secondo gli investigatori è il 40enne di Urbisaglia ad avere appiccato le fiamme la sera del 26 dicembre e nelle altre due occasioni dei primi giorni di quest’anno.
A lui sono arrivati attraverso la visione di diversi filmati registrati dalle numerose telecamere di videosorveglianza installate nella zona. Attraverso le testimonianze raccolte, è stato possibile risalire anche al movente del gesto.
Martedì pomeriggio i carabinieri della stazione di Corridonia hanno così eseguito nei confronti del 40enne il provvedimento emesso dal Gip del tribunale di Macerata, sottoponendolo alla misura cautelare dell’obbligo di dimora con divieto di allontanarsi dall’abitazione dalle 19,30 alle 6,30 nonché di firma quotidiana nella stazione dei carabinieri del comune di residenza.


