Carnevale dei bambini,
13 gruppi alla sfilata
CORRIDONIA - La 63esima edizione in programma sabato 3 febbraio dalle 14,30 nelle vie del centro storico
È giunto alla sua 63esima edizione il carnevale dei bambini di Corridonia. Sabato 3 febbraio dalle 14,30 le vie del centro storico si riempiranno di coriandoli, musica e sorrisi dei bambini. Il ritrovo sarà in via Piave per poi partire in direzione piazza del Popolo, passando per le vie centrali del centro. Alla tradizionale sfilata parteciperanno ben 13 gruppi più le varie animazioni come la banda G.B.Velluti di Corridonia, il corpo bandistico e le majorettes di Petriolo e la marching band “Mistrafunky”.
«Tra i gruppi iscritti ci saranno l’istituto Manzoni-Lanzi, la scuola d’infanzia paritaria Niccolai, gli asili nido Girotondo, Bimboland e Grillo Parlante, l’azione cattolica e gruppi di privati cittadini di cui siamo veramente felici per la partecipazione. E stato bello vedere le numerose mail arrivate per l’iscrizione soprattutto quando c’è una partecipazione così ampia e spontanea, che ci fa vivere un senso di comunità anche durante questi giorni di preparazione, tra prove, indiscrezioni sui costumi e allestimenti – si legge nella nota del Comune -.Una volta in piazza, si potrà ballare e cantare insieme all’animazione del Family Show, seguiranno poi le premiazione e la tradizionale battaglia dei coriandoli. L’evento, ad ingresso gratuito, è organizzato dal comune di Corridonia con l’organizzazione tecnica dell’Asd Pro Corridonia, che proprio sabato pomeriggio sarà presente in piazza del Popolo per la distribuzione gratuita dei tipici dolci di carnevale».
All’ottimismo dell’assessore Cesca aggiungo che magari il celebre carro allegorico di Cuccioletta avrebbe aggiunto valore tradizionale alla manifestazione. Infatti la gente si aspettava un carnevale con carri, come negli anni scorsi e come avveniva fin da quando ero un bambino.
Queste novità “comunitaria” ad opera della nuova amministrazione di centrodestra troveranno il consenso popolare? Spero di sì. Pure per le preghiere elevate a favore dell’iniziativa inconsueta, verso la quale non si sono risparmiati i soldi pubblici.
Di sicuro sarà determinante l’apporto delle scuole inferiori, mobilitate per l’occasione. In un sabato in cui non sembra ci siamo altri carnevali in giro per la Provincia.