Una targa in piazza Aldo Moro
per ricordare la scorta di Borsellino

MONTE SAN GIUSTO - Il Comune l'ha posizionata sotto il loggiato. Il sindaco Gentili: «Orgogliosi di continuare nel nostro percorso per la promozione della cultura della legalità»

- caricamento letture
20240121_1039__DSC7270-650x433

Un momento della cerimonia

I nomi di Agostino Catalano, Emanuela Loi, Claudio Traina, Vincenzo Li Muli ed Eddie Walter Cosina, membri della scorta “Quarto Savona Ventuno”, scomparsi nel 1992 nell’attentato di via D’Amelio insieme al Giudice Paolo Borsellino, ora sono scolpiti in una targa che si trova sotto il loggiato di piazza Aldo Moro a Monte San Giusto.

20240120_2338__DSC7207-325x217La cerimonia si è tenuta domenica mattina alla presenza del questore di Macerata Luigi Silipo. «Abbiamo scelto la piazza perché rappresenta il cuore della nostra comunità e perché siamo orgogliosi di continuare nel percorso per la promozione della cultura della legalità che, da anni, ci vede impegnati come amministrazione comunale», spiega il sindaco Andrea Gentili.

20240120_2252__DSC7130-325x217Lo scoprimento della targa è stato solo il momento di chiusura di un fine settimana che si era aperto sabato con un altro appuntamento molto importante: la proiezione del documentario “Memories: i ragazzi delle scorte” alla presenza di Salvatore Lo Presti, sovrintendente della Questura di Palermo e in servizio all’Ufficio scorte nel 1992. Un momento di riflessione e di approfondimento durante il quale è intervenuta anche Alessia Ausiello della Questura di Macerata.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X