Allerte meteo e rischio idrogeologico,
150 volontari da tutta la provincia
alla giornata formativa
PROTEZIONE CIVILE - L'iniziativa al teatro Italia di San Severino, la sindaca Piermattei: «L’opera quotidiana messa in atto da queste persone che si impegnano tantissimo, sacrificando anche il proprio tempo libero e quello per le proprie famiglie, è davvero impagabile»

Alcuni momenti della giornata formativa ospitata al teatro Italia
Il sistema di allertamento per il rischio idrogeologico ed idraulico della Regione Marche è stato il tema al centro di una giornata formativa che la Protezione civile regionale ha tenuto al teatro Italia di San Severino.
L’iniziativa, sostenuta e promossa in collaborazione con l’Amministrazione comunale settempedana e con il Gruppo comunale di Protezione Civile, ha visto la partecipazione di circa 150 volontari provenienti da tutta la provincia di Macerata. Diversi i temi trattati, molte le risposte ai quesiti posti nel corso dell’incontro: per quali fenomeni vengono emesse le allerte meteo? Come ci si deve comportare? Quali funzioni vengono attivate? Come monitorare la situazione?
Tra i relatori Francesco Boccanera, funzionario responsabile per il Sistema informativo regionale meteo idro pluviometrico presso il Centro funzionale del Servizio di Protezione Civile, Graziano Candelaresi del Centro funzionale regionale del Servizio di Protezione Civile e Francesco Boria della direzione Protezione Civile e Sicurezza del territorio della Regione Marche.
A portare il saluto della città di San Severino è intervenuta anche la sindaca, Rosa Piermattei, che ha ringraziato la Regione e tutta la struttura della Protezione Civile marchigiana e i relatori per la giornata formativa ma soprattutto i tanti volontari, settempedani e non, per tutto quello che fanno quotidianamente a favore della popolazione operando anche in situazioni di grave crisi nel territorio regionale e fuori dai confini regionali e nazionali. «I volontari della Protezione Civile sono i nostri angeli – sottolinea la prima cittadina – Il loro lavoro e il loro aiuto è stato indispensabile in occasione di alluvioni, terremoti e altre situazioni che hanno interessato da vicino anche i nostri territori. L’opera quotidiana messa in atto da tante persone che si impegnano tantissimo, sacrificando anche il proprio tempo libero e quello per le proprie famiglie, è davvero impagabile».

