Civitanova all’Opera, su il sipario:
pioggia di applausi per Rigoletto
AL TEATRO Rossini è andata in scena la prima della quinta stagione. Lo spettacolo che si è aperto con l’Inno di Mameli eseguito dall’orchestra sinfonica Puccini, diretta dal maestro Alfredo Sorichetti

Con Rigoletto si è ufficialmente aperta la quinta stagione lirica Civitanova all’Opera.
Ieri è andata in scena al teatro Rossini di Civitanova la prima dell’amatissima opera verdiana, con lo spettacolo che si è aperto con l’Inno di Mameli eseguito dall’orchestra sinfonica Puccini, diretta dal maestro Alfredo Sorichetti. Un’esecuzione che è stata voluta dagli organizzatori per ricordare «la dura lotta con la censura per poterlo portare in scena, visti i chiari riferimenti patriottistici di cui il popolo italiano aveva bisogno per la conquista della libertà contro gli oppressori (il debutto è avvenuto nel 1851, nda)», ricordando anche «il recente riconoscimento dell’opera lirica italiana come patrimonio immateriale dell’umanità da parte dell’Unesco».
Quindi si è alzato il sipario sulla scenografia, curata dallo scenografo civitanovese Sauro Maurizi, e sulla compagnia di canto, applaudita dal pubblico.
Ad interpretare il ruolo del titolo è stato il baritono Vittorio Vitelli, cantante marchigiano dalla prestigiosa carriera internazionale, e l’impervio ruolo del Duca di Mantova è stato assegnato al giovane tenore Davide Tuscano (29 anni), considerato una promessa della lirica. Gilda, la giovane figlia di Rigoletto, è stata interpretata invece da Francesca Benitez, soprano lirico leggero tra i più interessanti di oggi. Giacomo Prestia, una stella dell’opera è stato Sparafucile. Il ruolo di Maddalena è stato invece interpretato dal mezzosoprano marchigiano Mariangela Marini. La regia è di Dejan Proshev, le luci di Giordano Corsetti, i costumi della Sartoria Arianna curati da Camilla Melelli e il trucco e parrucco rispettivamente da Noura Salloum e Roberto Acquaroli. La parte musicale eè stata affidata all’Orchestra Sinfonica Puccini e al Coro Ventidio Basso diretto dal maestro Giovanni Farina. Le danzatrici sono del Centro Culturale del Balletto.
«Vi ringrazio per gli applausi – ha detto in conclusione il maestro Sorichetti -, per noi questa è stata una recita speciale, con un cast stellare. Civitanova all’Opera sta crescendo, grazie a voi e a tutti i nostri sostenitori».
Prossimi appuntamenti con Civitanova all’Opera sono sabato 30 dicembre, con il tradizionale Concerto di Capodanno al teatro Annibal Caro e sabato 27 gennaio, con la messa in scena al teatro Rossini de L’elisir d’amore, opera lirica in due atti di Donizetti.
Biglietti online su www.ciaotickets.com, nei punti vendita del circuito e alla biglietteria del teatro Rossini di Civitanova Marche.
(foto Gasparroni)







Teatro Rossini, il lato bello di Civitanova.
Ho ascoltato e visto tanta buona volontà, ma il melodramma lirico con i suoi cantanti, attori e scenografi è tutta un altra cosa.