Unione dei Monti Azzurri,
il super autovelox alla polizia locale:
per 3 anni una spesa da 100mila euro
CONSORZIO - L'apparecchio è stato noleggiato ad agosto 2022 e potrà essere riscattatato con una spesa di 5mila euro nel 2025

Il super autovelox Autoscan Speed
di Monia Orazi
Non solo Camerino (leggi l’articolo), ma anche l’Unione montana dei Monti Azzurri ha acquistato il super autovelox Autoscan Speed, dalla innovativa tecnologia radar capace di leggere le targhe ed operativo con qualsiasi condizione di meteo e di luce, a caccia di chi supera i limiti di velocità, non rinnova l’assicurazione o si dimentica la revisione. L’apparecchio è già in dotazione dall’agosto 2022 al consorzio associato di polizia locale dei Monti Azzurri, che unisce 22 comuni delle province di Macerata, Fermo e Ascoli.
Il consorzio di cui è presidente Giampiero Feliciotti ha investito una cifra che si aggira intorno ai centomila euro, per tre anni di noleggio di tutto l’apparato tecnico e software dal gruppo Maggioli di Sant’Arcangelo di Romagna, inoltre pagando un riscatto finale di 5mila euro diventerà definitivamente di proprietà dell’ente. Un acquisto di cui nessuno ha dato comunicazione pubblica. «Nell’ambito della programmazione dei servizi effettuata dalla conferenza dei sindaci, si è deciso di procedere gradualmente all’installazione di postazioni fisse, nei punti più pericolosi del traffico, circa due per ogni comune aderente al servizio unificato, come specificato nel 2021 – si legge nella delibera dell’Unione montana del maggio 2022 – per postazioni fisse si intendono quelle a funzionamento automatico da remoto, senza la presenza di vigili urbani. Le postazioni mobili sono caratterizzate dalla presenza sul posto del personale della polizia locale, mentre relativamente alle apparecchiature le stesse possono essere costituite anche da impianti fissi, attivati solo al momento della effettiva attività di accertamento da parte del personale presente sul posto, impianti che non necessitano di alcuna autorizzazione preventiva la parte del prefetto e quindi immediatamente installabili e utilizzabili».
L’apparato completo dell’autoscan speed comprende una postazione di controllo infrazioni del codice della strada, per superamento dei limiti di velocità, unità locale di rilevamento, rete dati che collega le unità locali con il posto centrale, postazione di lavoro per l’attività di controllo, il software di gestione, che invia le multe in automatico. La spesa inizialmente preventivata è stata integrata ad agosto con altri diecimila euro, perché in fase di sopralluogo i tecnici della Maggioli hanno ravvisato la necessità di installare un armadio, con un quadro elettrico router Lte del controllo per pubblica illuminazione, che ha comportato un aumento dei costi, fino ad arrivare a 98mila euro, con 36 rate mensili pari a 2150 euro l’una.
Servono sempre più soldi per far quadrare i bilanci pubblici e mantenere tutti i professionisti che affollano gli uffici comunali.
Eccoci qua!!!
Adesso va a finire che occorrerà dirvi BRAVI!!!