Ciarapica ringrazia il prefetto Ferdani:
«Ha reso Civitanova più sicura»
LETTERA APERTA del sindaco: «Presenza fondamentale negli ultimi tre anni, in particolare durante i due omicidi che hanno scosso la nostra città. Grazie anche per la caserma della Polizia stradale a Fontespina»

Il prefetto Flavio Ferdani e il sindaco Fabrizio Ciarapica durante un incontro al Comune di Civitanova
Attraverso una lettera aperta, il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica ringrazia il prefetto Flavio Ferdani che da ieri ha lasciato la nostra provincia per entrare in servizio a Pescara (al suo posto è arrivata Isabella Fusiello, negli ultimi due anno questore di Bologna).
«A nome dell’Amministrazione pubblica, dei cittadini civitanovesi e il mio personale, desidero esprimere la mia più sincera gratitudine per il prezioso lavoro svolto come Prefetto della provincia di Macerata. La sua dedizione in questi oltre tre anni di mandato, professionalità e impegno nel garantire la sicurezza e l’ordine pubblico nella nostra comunità, sono stati di fondamentale importanza.
Grazie alla sua leadership, alla collaborazione instaurata, alla sua grande disponibilità – non ultimo il contatto diretto mai filtrato dagli uffici preposti – e alla sua presenza costante a tutte le ore e in tutte le circostanze, è riuscito a creare un ambiente più sicuro per i nostri cittadini e un rapido rapporto efficace fra noi. La Prefettura è stata sempre pronta ad accogliere noi amministratori in una collaborazione e un dialogo costante e proficui che devo, con tutta onestà, riconoscerle e che negli anni del mio mandato (ormai più di sei), hanno rappresentato un’esperienza unica.
Le sue competenze tecniche, la sua umanità e la sua capacità di gestire situazioni complesse sono stati un esempio per me e per tutti i membri delle forze dell’ordine da lei puntualmente coordinati. Ricordo i due difficili casi accaduti nella mia città poco più di un anno fa con l’omicidio di Alika Ogorchukwu e quello successivo di Rachel Amri che hanno avuto grande risonanza anche sulla stampa nazionale. Con la sua presenza costante ho trovato sempre un punto di riferimento saldo e competente che mi hanno aiutato a superare queste due situazioni certamente molto complesse. Due fatti di cronaca efferati che hanno scosso l’intera comunità e che lei con prontezza ha saputo gestire al massimo della competenza standomi sempre al fianco. Per questo non le sarò mai grato abbastanza.
Voglio ringraziarla, anche, per aver voluto con forza e determinazione destinare una nuova e rafforzata caserma della Polizia Stradale a Civitanova che sorgerà nel quartiere Fontespina, in un’area adiacente alla nuova rotatoria sorta nella zona dell’ex Liceo Scientifico. Un presidio importante per la nostra città che, grazie al lavoro di squadra instaurato fra noi e mai mediato, vedrà la luce a breve.
Desidero, infine, cogliere questa occasione per augurarle il meglio nel suo nuovo incarico nella provincia di Pescara. Sono certo che la sua esperienza e la sua dedizione saranno altrettanto preziose per la nuova comunità a cui si si dovrà dedicare in un rapporto diretto fra Prefettura e Amministratori come è stato nel nostro caso. Sono sicuro che continuerà a svolgere il suo lavoro con la stessa eccellenza e professionalità che ha dimostrato nella nostra provincia».
Isabella Fusiello nuovo prefetto, dal 2021 era il questore di Bologna
Chissà che cosa ne penserà il prefetto che ha preceduto Ferdani.
DA SEMPLICE CITTADINO RINGRAZIO MA IL SINDACO APPARE BIFORCUTO.
O SONO SCARSE LE FORZE IN CAMPO DEL PREFETTO O SONO DEL TUTTO LATITANTI QUELLE DELLA POLIZIA LOCALE.
PARLO DELLA MOVIDA IN CENTRO DURANTE IL WEEKEND. NON ULTIMA, INFINE,LA RINNOVATA PRESENZA DI ROM IN CENTRO GIUSTO OGGI, DOMENICA, AL MERCATO IN PIAZZA.
Per parlare a nome di tutti bisogna avere una bella dose di altezzosità. Bisognerebbe avere la certezza di avere tutti i cittadini dalla propria parte e su questo ci sarebbero molti dubbi. Ogni civitanovese dovrebbe essere libero di esprimere, se crede la propria riconoscenza al rappresentante del governo che è stato trasferito. Non che qualcuno che generalmente parla per se stesso e quella parte dell’amministrazione affine e tra l’altro non sempre d’accordo, si prende la briga di rappresentare tutti quanti,cosa che nella sostanza raramente fa. Si può parlare quanto si vuole a nome proprio e di chi la pensa allo stesso modo, magari anche di tutti i civitanovesi ma sono loro che decidono e che magari non vogliono essere trascinati nell’ennesima trovata pubblicitaria pro domo sua. Quando si ha la consapevolezza di non rappresentare tutta la cittadinanza si parla a nome proprio. Poi si può scegliere di farlo pubblicamente o privatamente ma sempre nel rispetto di tutti, compresi quelli che sono d’accordo nel ringraziare ma che NON vogliono assolutamente che a farlo sia una persona che magari per tante ragioni stanno aspettando con pazienza altri quattro anni, così che venga sostituito e stavolta non ci sono elezioni che tengono per cambiare sindaco visto che il terzo mandato non c’è e che magari potrebbe anche essere peggio. Ben altre cariche possono parlare a nome di tutti quelli che credono di rappresentare ma non un sindaco che spesso ha ricevuto decine, centinaia, migliaia di dissensi come in un crescendo che purtroppo si potrà valutare solo relativamente al prossimo consesso. Almeno fare prima una piccola sottrazione di chi non si sente minimamente rappresentato e poi scrivere, fotografarsi continuamente, trovare qualsiasi modo di far parlare di sé. Ah, ci sarebbe un marciapiede dove hanno ripreso a camminarci anche i gatti che rischiavano di lasciarci le unghie vista l’asperità del manto. Direi che una bella inaugurazione con la presenza dei felini del quartiere sarebbe una bella e simpatica azione.
Che faccia da cubo!