Prende a pugni un ragazzo in strada
e gli frattura la mandibola:
condannato un 24enne
PORTO RECANATI - C'era stato uno scambio di battute, poi l'imputato aveva aggredito un 23enne. Ieri la sentenza al tribunale di Macerata: disposta una provvisionale di 6mila euro per il giovane ferito (in foto il suo legale, l'avvocato Paolo Carnevali)

Colpisce un ragazzo con due pugni al volto e gli frattura la mandibola: condannato a due anni. La sentenza ieri al tribunale di Macerata. L’udienza si è svolta davanti al giudice Federico Simonelli. Al processo il ragazzo aggredito, un 23enne che vive a Castelfidardo, si è costituito parte civile (assistito dall’avvocato Paolo Carnevali). Sotto accusa il 24enne Rayane Mohamed Ghoul, tunisino.
Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Francesca Di Ciommo, il giovane il 16 agosto 2021, intorno all’1, si trovava nel centro di Porto Recanati. C’era anche il 23enne con alcuni amici. L’aggressione sarebbe avvenuta vicino a largo Porto Giulio. C’era stato uno scambio di battute tra i due, poi, senza un particolare motivo, Ghoul avrebbe sferrato due pugni al volto al 23enne.

Colpi che, prosegue l’accusa, avevano causato la frattura della mandibola al giovane che era caduto a terra e aveva perso in sensi. Il 23enne, portato in pronto soccorso, era poi stato sottoposto ad un intervento chirurgico per ridurre la frattura e gli era stata applicata una miniplacca con miniviti. In tutto aveva riportato oltre 40 giorni di prognosi.
Ghoul, difeso dall’avvocato Carlo Maria Binni, era accusato di lesioni personali. Ieri la sentenza del giudice Federico Simonelli che ha condannato il 24enne a 2 anni e al pagamento di una provvisionale di 6mila euro per la parte civile.