Recanatese show a casa di Zeman,
Lipari al 91esimo condanna il Pescara
LEGA PRO - Altalena di emozioni e spettacolo a non finire all'Adriatico, la truppa di mister Pagliari firma un'impresa storica. Nel primo tempo padroni di casa avanti grazie a Tomassini, Morrone firma il pari, poi l'attaccante in prestito dalla Juve sigla il momentaneo vantaggio giallorosso e, dopo il pareggio di Cangiano, timbra la doppietta che decide la gara: i leopardiani, rivelazione del girone B, sono sesti in classifica

Lipari, autore della doppietta decisiva: la Recanatese batte 3-2 il Pescara allo stadio Adriatico
di Andrea Cesca
La Recanatese manda al tappeto il Pescara di Zeman. Dopo aver imbrigliato il Perugia la squadra allenata da Giovanni Pagliari torna a casa con i tre punti dallo stadio “Adriatico Giovanni Cornacchia”.
Le reti dello storico successo dei leopardiani portano la firma di Lipari, autore di una doppietta, e di Morrone. Una vittoria meritata, una partita vietata ai deboli di cuore: il Pescara passa in vantaggio con Tomassini, i giallorossi la ribaltano con Morrone, e Lipari. Nuovo pareggio di Cangiano, rete del definitivo 2 a 3 di Lipari in pieno recupero. Da segnalare anche una traversa colpita dai leopardiani con Peretti. E’ festa grande per i tifosi giallorossi, i leopardiani salgono in sesta posizione di classifica a tre soli punti dal Pescara, Sbaffo e compagni sono la rivelazione di questo avvio di stagione.

L’esultanza di Morrone
A distanza di quattro giorni la Recanatese trova sulla propria strada un’altra big del campionato. Dopo aver imposto il pareggio al Perugia, la squadra allenata da Giovanni Pagliari cerca conferme allo stadio “Adriatico-Giovanni Cornacchia” contro il Pescara di Zeman. Gli abruzzesi non hanno alternative alla vittoria per non allontanarsi dalla vetta della classifica, le ultime quattro partite hanno fruttato soli quattro punti e il malumore è iniziato a serpeggiare tra i tifosi. «Non andremo per fare le barricate», ha affermato alla vigilia il difensore dei giallorossi Edoardo Ferrante, abruzzese di Arsita, che avrà sugli spalti diversi concittadini a fare il tifo per lui. Sarà ancora una partita da ex per Federico Melchiorri che con il Pescara ha sfiorato la promozione in Serie A; correva la stagione 2014-15, il Cigno di Treia mise a segno 14 reti con la maglia del Delfino in 38 partite, da quelle parti ancora si parla della traversa colpita da Melchiorri al minuto 94’ nello spareggio con il Bologna. Oltre ai soliti Manè, Gomez e Re infortunati la Recanatese deve rinunciare a Veltri, squalificato.
Sono una cinquantina i tifosi giallorossi al seguito della squadra, Giovanni Pagliari cambia modulo e qualche interprete, i leopardiani si schierano con il 4-4-2: Longobardi torna a fare il terzino a destra, sul fronte opposto opera Quacquarelli, Raparo ritrova la maglia da titolare a centrocampo. Il Pescara si fa preferire sul piano del gioco e del palleggio, la Recanatese colleziona tre nitide occasioni da rete nel primo quarto d’ora non sfruttate, in due casi è decisivo l’estremo difensore Plizzari. Dopo 8’ Senigagliesi trova un buco sulla destra, si invola e serve a centro area Melchiorri, Brosco all’altezza del dischetto degli undici metri sventa il pericolo quando i tifosi leopardiani assaporavano già il vantaggio. Il copione si ripete al 16’ quando Melchiorri entra in area sulla sinistra e calcia con il sinistro, Plizzari respinge sui piedi dell’attaccante, poi devia in calcio d’angolo la ribattuta. Il Pescara va alla conclusione con Cangiano al 19’ poi superata la mezzora i padroni di casa aumentano i giri.
Al 32’ Meli effettua un grande intervento su Merola, due minuti dopo la squadra di Zeman mette il muso avanti: Pierno inventa l’assist per Tomassini a centro area, l’attaccante lasciato solo sul filo del fuorigioco non perdona, 1 a 0. La Recanatese non si abbatte, al 38’ Sbaffo ritarda la conclusione sul servizio di Melchiorri poi Carpani impegna in una parata a terra Plizzari.
Sbaffo vede Plizzari fuori dai pali ad inizio ripresa e tenta il pallonetto, palla troppo bassa. Sul fronte opposto il neo entrato Cuppone non arriva sulla sponda di Brosco. Al quarto d’ora si spengono le luci di un riflettore (l’arbitro fa continuare il gioco) si accende la Recanatese: Senigagliesi calcia al volo su cross di Sbaffo, Plizzari respinge addosso a Morrone che da due passi mette dentro 1 a 1, secondo gol in campionato per il centrocampista. Quando si riaccende l’interruttore la Recanatese va vicinissima al sorpasso: al 67’ Senigagliesi calcia il terzo corner di fila, Peretti a centro area colpisce in pieno la traversa.
Passano due minuti e la Pagliari band ribalta il risultato: Melchiorri serve lungo per Lipari, il numero 11 dribbla secco Brosco e mette la palla nel sette, 1 a 2. Il sapore della vittoria scema al 72’ quando il Pescara beneficia di un calcio di punizione dal limite dell’area: Cangiano calcia alla grande, supera la barriera e indovina l’incrocio dei pali, 2 a 2. Lipari allo scoccare del 90’ prende la mira ma calcia sul fondo. Poi al 91’ Sbaffo serve una palla d’oro la rete del definitivo sorpasso: il piattone di Lipari, giovane in prestito dalla Juventus, è preciso, la palla si insacca a fil di palo. Sono i primi due gol stagionali per l’attaccante, valgono tantissimo: la Recanatese vince 3 a 2.
Il tabellino:
PESCARA (4-3-3): Plizzari 7; Pierno 6, Brosco 5,5, Mesik 6, Moruzzi 6; Tunjov 5,5 (1’ st Franchini 5,5), Squizzato 6, Dagasso 6 (34’ st Manu ng), Merola 6, Tomassini 7 (1’ st Cuppone 5,5), Cangiano 7 (34’ st Accornero ng). A disp. Ciocci, Vergani, Di Pasquale, Floriani Mussolini, Milani, Pellacani, Staver, Aloi, De Marco, Mora, Masala. All. Zeman
RECANATESE (4-4-2): Meli 6,5; Longobardi 6, Peretti 6, Ferrante 6, Quacquarelli 6 (43’ st Ferretti ng); Senigagliesi 7 (32’ st Marinacci ng), Prisco 6 (10’ st Lipari 8), Raparo 6 (10’ st Morrone 7), Carpani 6; Sbaffo 7, Melchiorri 6 (32’ st Giampaolo ng). A disp.: Tiberi, Mascolo, Ricci, Canonici, Egharevba. All. Pagliari Giovanni
TERNA ARBITRALE: Roberto Lovison di Padova (assistenti Santarossa di Pordenone e Pizzoni di Frattamaggiore, quarto ufficiale Papi di Prato).
RETI: pt. 34’ Tomassini (P); st. 16’ Morrone (R), 24’ Lipari (R), 27’ Cangiano (P), 46’ Lipari (R)
NOTE: spettatori 5.086 per un incasso di euro 37.677. Ammoniti Carpani, Squizzato, Pierno. Calci d’angolo 7 a 6. Recupero: 6’ (1’+5’)
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