Il “popolo” Lube in festa
con Gimbo, Panariello e Max Pezzali (Foto)
"UNA QUESTIONE DI CENTIMETRI" ha dato il via ieri sera al Fermo Forum a un grande party a conclusione del primo expo dell'azienda treiese. Presentazione ufficiale della squadra di volley e come ospiti il campione olimpico, il comico toscano e l'ex frontman degli 883 che ha fatto saltare in piedi e scatenare le 4mila persone presenti

Gimbo Tamberi e Giorgio Panariello sul palco con il conduttore della serata Marco Moscatelli
di Alessandra Pierini (foto Fabio Falcioni)
“Una questione di centimetri” ha dato il via ieri sera al Fermo Forum ad una grande festa a conclusione di una giornata memorabile per la Lube. Dopo la convention iniziata fin dalla mattina, la prima edizione del Lube Expo, il palco ha lasciato spazio ai campioni: i giocatori della Lube Volley naturalmente per la presentazione ufficiale, Gimbo Tamberi, l’atleta marchigiano oro olimpico nel salto in alto, e freso del titolo ai Mondiali di Budapest, Giorgio Panariello, campione della risata e per finire Max Pezzali che ha fatto saltare in piedi e scatenare le 4mila persone (tra dipendenti, clienti, fornitori, forza vendita e titolari di store).

La squadra al completo con la presidente Simona Sileoni e mister Chicco Blengini
A presentare la squadra, a poche ore dalla brutta sconfitta d’esordio contro Monza, è stata la presidente Simona Sileoni: «Siamo al completo da 48 ore, per noi ogni sconfitta deve essere occasione di rinascita e ricrescita, un errore in meno verso l’obiettivo. per questo il calore di tutti voi, di quanti verranno a tifare al palasport sarà fondamentale».
Al suo fianco l’allenatore Chicco Blengini: «Il nostro obiettivo è alzare sempre l’asticella di un centimetro – ha detto – e i due centimetri più difficili sono quello che dobbiamo avere per essere migliori del nostro avversario di turno e quello che dobbiamo cercare dopo aver vinto per non accontentarci».
Sfilando tra gli altissimi campioni della Lube è entrato sul palco Giorgio Panariello che ha subito dato sfogo alla sua ironia: «Parlate di centimetri e invitate me?» ha scherzato. Poi l’ingresso di Gimbo: «Da marchigiano non posso che tifare Lube». E quando Marco Moscatelli, conduttore della convention e della serata, gli ha chiesto un consiglio per la Lube e per guadagnare quel centimetro, la sua risposta è stata: «La Lube ha vinto così tanto che potrebbe insegnare a me, quello che ho imparato io è che bisogna allenarsi ogni giorno sentendosi i più deboli per poi andare in gara sentendosi i più forti».

Gimbo Tamberi e Ivan Zaytsev
Portavoce dei giocatori è stato Ivan Zaytsev: «Noi siamo solo un ingranaggio della grande Lube che avete conosciuto in questa giornata e in campo cerchiamo di trasmettere l’identità e i valori Lube, attraverso lo sport».
Poi via allo spettacolo con Panariello che ha subito scherzato sulla convention: «Questa gente è qui da stamattina, si tratta di rapimento di persona» per poi passare ad una serie di gag e momenti musicali che hanno visto l’intera platea cantare a squarciagola. Poi l’ospite a sorpresa: Max Pezzali con la sua band che ha entusiasmato i presenti ripercorrendo i suoi più grandi successi.





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Non è la stessa festa dove più si avvicinano le elezioni europee che per qualcuno potrebbe essere l’ancora di salvezza da ” Un ritorno al passato” film in cui recitava meglio che in “ Tentate fughe dal presente” e più certa gente la trovi tutti i giorni proprio là dove c’è chi potrebbe fare la tua fortuna per qualcosa poi che lasciatemelo dire non è che abbia finora brillato neanche come la famosa stella di un famoso marchio alimentare. Non è la stessa festa dove Ciarapica, Acquaroli ecc. si abbracciavano? Va beh, non ha la minima importanza, pensiamo allo sport. Ma ci pensate se Silenzi non vi trovava casa a Civitanova e la Lube rimaneva a Macerata ?Con il nuovo avvento politico con quanti nomi, cognomi, località, sponsor e via dicendo si poteva chiamare? La prima pagina, tutta solo per scriverne la carta d’identità e dalla seconda tutto il resto. Ah che meraviglia sarebbe stata. Una curiosità: ma Silenzi, che bene gliene venga, lo avete invitato?