“Colline da ri-scoprire”,
l’olio protagonista a Camporotondo

IL VIAGGIO tra cultura, cibo e natura ha visto il Coroncina al centro di un convegno sulle sue peculiarità organolettiche

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Un momento del convegno

La tappa di Camporotondo del festival “Colline da ri-scoprire. Un viaggio tra cultura, cibo e natura” ha fatto registrare un partecipato convegno incentrato sull’approfondimento dell’Olio Coroncina e delle sue peculiarità organolettiche, grazie ai qualificati interventi dell’esperto olivicoltore Giorgio Pannelli e di Barbara Alfei, entrambi dell’Amap.

camporotondo2-325x217Pannelli, insegnante alla scuola di potatura della Regione Marche, attraverso foto e dati raccolti negli anni, ha spiegato al numeroso pubblico gli errori fatti fino ad oggi nella cura degli oliveti, con tagli troppo aggressivi, non in linea con lo sviluppo naturale delle piante e una concimazione e cura contro i parassiti troppo aggressive e poco biologiche. Con l’occasione è stata consegnata una pergamena al Campione Italiano di potatura Livio Giovenali definito un vero e proprio orgoglio del territorio.

La dottoressa Alfei ha, invece, approfondito le differenze tra le centinaia di specie di olive coltivate in Italia, alcune ancora sconosciute e in fase di catalogazione, specificando le qualità chimiche ed organolettiche delle diverse varietà di oli confrontati con il Coroncina, presente solo in un ristretto territorio. Una varietà autosterile, di produttività media e costante, con buona capacità di radicazione, una media sensibilità al freddo e alla rogna, resistente alla mosca, coltivata in terreni poveri e ghiaiosi grazie all’elevata resistenza alla siccità.

camporotondo1-325x217Numerose sono state le domande da parte del pubblico proprio per saperne di più e migliorare la produzione locale. Al convegno erano presenti anche il presidente dell’Amap e sindaco del comune di Servigliano, Marco Rotoni, e il presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti.

Molto interessante anche l’intervento dello Chef vincitore dell’edizione 2018 del famoso programma televisivo Masterchef, Simone Scipioni, il quale ha raccontato di come sia cambiata la sua vita da quell’esperienza, incentrandola completamente sulla cucina e sulle emozioni vissute ai fornelli, ha elencato i piatti della tradizione che si sposano bene con l’olio Coroncina sperando in breve di aprire un ristorante tutto suo, rigorosamente nel territorio maceratese a lui tanto caro, dove potrà arricchire i piatti con oli di qualità grazie alle tante informazioni ricevute durante il convegno.

camporotondo4-325x217La serata è proseguita con un esperimento: tre bicchierini uguali, contenenti 3 oli di provenienza totalmente diversa, per testare il grado di conoscenza del pubblico. Sono scaturiti pareri discordanti con persone, che non sono state in grado di distinguere un olio commerciale da uno di freschissima spremitura. Solo grazie agli esperti, sono stati dati i giusti consigli per evitare di incappare in truffe ed essere in grado quindi di distinguere il vero olio extravergine d’oliva. Dopo il convegno è stato possibile visitare gli stand con i produttori del posto e poi la cena con cibi selezionati ed esaltati dal sapore e dal profumo dell’olio Coroncina. Ha chiuso la serata l’esibizione della band Diana. Domenica mattina invece tutti alla scoperta del frantoio di Franco Persicorossi e degli uliveti di Camporotondo con escursioni guidate a piedi o in e-bike. Rovinato dal maltempo purtroppo il resto del pomeriggio, tanto che lo spettacolo del comico di Zelig Dado è stato rimandato a data da destinarsi.

DIANApartyBand


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