Il Giro d’Italia di ciclocross dà i numeri:
700 atleti al via
e un 15 disegnato sulla pista
CORRIDONIA - Tutto pronto per la tappa della Corsa rosa in programma domani nel parco del CorridOmnia. Gli organizzatori hanno tracciato sul campo di gara il numero che ricorda le edizioni della competizione tenutesi nelle Marche. Il delegato Coni Macerata Fabio Romagnoli: «La provincia al top nei risultati ma soprattutto nell'organizzazione di eventi e questo ne è uno degli esempi più importanti»

Il tracciato della tappa corridoniana con disegnato il percorso a forma di 15
Settimo anno consecutivo di Giro d’Italia ciclocross nelle Marche, ancora una volta una grande conferma per una regione culla delle discipline del fuoristrada, che con la corsa ha un legame speciale, rinsaldato con l’accoglienza e il supporto del CorridOmnia Shopping Park, che dal 2019 spalanca le porte alla carovana del fango (e della polvere, considerato il meteo atteso per domani). Oltre che per il Giro d’Italia Ciclocross, il 5° Trofeo CorridoMnia sarà anche valido come campionato provinciale Fci Macerata.

Alcuni atleti in ricognizione sul percorso
Si sono concluse nel pomeriggio le operazioni preliminari di segreteria e di prove ufficiali del percorso, che hanno fatto registrare, una volta chiusi i registri, un numero di presenze che raggiunge le 700 unità e obbliga gli organizzatori, di concerto con la giuria, ad ampliare il numero di gare previste domani mattina a partire dalle 9. Icicloamatori correranno in due gare distinte, prima i fascia 2, 3 e donne e poi i fascia 1. A seguire le categorie internazionali e nel primo pomeriggio le giovanili, a coronare la chiusura del trittico rosa di inizio Giro d’Italia di ciclocross. Premiazioni e festa delle maglie rosa tutte al termine dell’evento, a partire dalle 16:15.
Per il Bike Italia Tour, il Ciclo Club Corridonia e l’Asd Romano Scotti un risultato di spessore, come confermato anche da Fabio Romagnoli, delegato Coni per la provincia di Macerata: «Ultimamente la provincia di Macerata sta avendo grandi soddisfazioni a livello di risultati, ma soprattutto nell’organizzazione di manifestazioni e il Giro d’Italia Ciclocross ne è in assoluto uno degli esempi più importanti». Impegnativo e suggestivo si presenta il percorso ricavato nel parco verde di CorridOmnia, che nei giorni scorsi il coordinatore Pasquale Parmegiani, con il supporto di Lanfranco Passerini, ha tirato su tra contropendenze, veloci rettilinei e un nuovo tratto suggestivo sulla sabbia fine del fiume Chienti. Sarà dunque un teatro naturale ad ospitare la contesa rosa, che si preannuncia decisamente polverosa. Un’occasione ghiotta per i fuggitivi per far perdere presto le proprie tracce.
Suggestivo, visto dall’alto, uno speciale numero 15 disegnato direttamente con le corsie del percorso di gara, a sugellare il terzo lustro del Gic e il quinto anno consecutivo di CorridoMnia come sede di tappa. «Grande la considerazione e la partecipazione da parte di tutti i ragazzi, lo dimostrano i numeri importanti che ci consegnano le statistiche appena dopo la chiusura delle iscrizioni – dice Lino Secchi, presidente del comitato regionale Fci Marche – la collaborazione tra il main sponsor CorridoMnia Shopping Center e la vicinanza dell’amministrazione comunale ha fatto sì, ancora una volta, per il quinto anno di fila, che si potessero avere qui numeri da record. E questo significa una sola cosa: grande festa dello sport e del ciclocross».
Un in bocca al lupo speciale per tutti i partecipanti arriva da una campionessa che a Corridonia è proprio di casa, la neo professionista Eleonora Ciabocco: «Ho avuto la fortuna di correre e vincere la tappa di Corridonia, conquistando anche la maglia rosa – ha ricordato Ciabocco – ho appena concluso la stagione correndo tra le prof ed è stata ricca di soddisfazioni. Il ciclocross mi manca tanto e mi piacerebbe tornare a praticarlo, anche se le stagioni su strada si allungano sempre di più e trovare spazio diventa difficile. Adesso desidero migliorarmi tanto e auguro a tutti di poter vivere le mie stesse gioie. Magari iniziando proprio da una maglia rosa a Corridonia».
