L’olio coroncina e Dado,
un weekend sulle “Colline da ri-scoprire”
CAMPOROTONDO - La varietà tipica dell'entroterra maceratese sarà al centro della mostra mercato e del convegno che si terranno domani pomeriggio. Domenica spazio all'intrattenimento, con lo spettacolo del comico di "Zelig"
La prossima tappa del festival “Colline da ri-scoprire. Un viaggio tra cultura, cibo e natura” prevede l’approfondimento dell’olio coroncina a Camporotondo di Fiastrone.
La mostra mercato dei produttori domani alle 16 e il successivo convegno delle 16.30 permetteranno al pubblico di conoscere le peculiarità organolettiche di questo olio monovarietale, presente principalmente in alcuni centri della provincia di Macerata. Il convegno, che si terrà alla palestra polivalente di via Colsalvatico, vedrà la partecipazione dell’esperto olivicoltore Giorgio Pannelli, di Barbara Alfei dell’Amap e l’intervento dello chef maceratese Simone Scipioni, vincitore dell’edizione 2018 del famoso programma televisivo Masterchef. Sarà possibile mangiare presso lo stand gastronomico, i cui sapori del menù saranno esaltati dalle peculiarità dell’olio coroncina. La serata proseguirà alle 21 ai giardini di Campo Fiere con la musica live della band Diana.

Dado
Il festival continua anche domenica con escursioni guidate a piedi o in e-bike al frantoio dei Franco Persicorossi e agli uliveti del territorio, a partire dalle 8.30. Al Campo fiere saranno presenti gli stand dei produttori di olio e nel pomeriggio divertimento assicurato con lo spettacolo per bambini a cura della compagnia Damiano Rossi. Quindi alle 16 ecco la dand Ballo Sballo e alle 18 lo spettacolo ad ingresso gratuito del comico cabarettista da “Zelig” Dado con “Dado a tutto tondo”. Chiuderà la serata nuovamente la Ballo Sballo.
Non so dove sia questo luogo. Nè ci andrò: non sono mai stato un festaiolo, ma per le cose belle e buone, un tempo, a volte, ci andavo. Alla mia età meglio stare davanti al fuoco e ricordare la guerra passata (la Seconda) e quella che sta per coinvolgerci di nuovo, senza essere d’accordo con il “popolo d’eroi” dell'”armiamoci e partite”, che sempre albeggia in Italia anche oggi.
Però è commovente vedere un posto come Caporotondo di Fiastrone (ma è segnato sulla cartina topografica?) darsi da fare per uscire dall’isolamentyo e tornare a vivere gioiosamente. Offrendo un olio da “cuore”, o da “corocina”.
E poichè Carlo Magno, dalla sua Aquisgrana in Val di Chienti andava a caccia sui Sibillini, avrà gustato pure lui quest’OLIO CORONCINA, se all’epoca esisteva, per condire i cinghiali arrostiti, che cacciava e che amava, malgrado il suoi medici gli consigliassero di mangiare carni bianche (che schifava). Ribadendo che con l'”olio coroncina” ogni male andava via.
PS – Non sto mica scherzando… Ormai è noto che Carlo Magno, i Franchi e i Caroliongi andassero a caccia da quelle parti… E chi non è d’accordo con ciò lo dimostri. E peste lo colga…