Famiglie e cittadini protagonisti
dell’accoglienza diffusa,
al via una serie di incontri
L'INIZIATIVA grazie all’organizzazione de La Goccia in collaborazione con i Comuni di Recanati, Morrovalle e Macerata

L’assessora Paola Nicolini
Prende il via un ciclo di incontri aperti al pubblico, dedicato alle famiglie e ai cittadini che pensano di poter divenire protagonisti dell’accoglienza nel territorio, grazie all’organizzazione de La Goccia OdV di Macerata, in collaborazione con i Comuni di Recanati, Morrovalle e Macerata.
La prima tappa a Recanati è prevista per venerdì 13 ottobre alle 18,30 nella sala Consiliare del Comune, a cui seguiranno altri tre incontri sabato 3 e 17 febbraio, 2 marzo 2024 dalle 10 alle 12,30.
La partecipazione agli incontri è libera e non comporta in prima istanza la disponibilità a candidarsi, cosa che invece potrà avvenire al termine del percorso, avendo maturato una decisione in modo informato e consapevole. Durante gli incontri saranno presenti famiglie che hanno esperienza di accoglienza o affido, per raccontare il loro percorso decisionale e la loro quotidianità.
Promossa dall’Azione Cattolica Diocesana, La Goccia OdV è un’Associazione per l’affido, l’adozione ed il sostegno familiare, nata a Macerata nel 2001, è così strutturata: la rete di famiglie, il Centro studi, il Centro servizi per la famiglia e lo Sportello per l’adozione internazionale in collaborazione con l’associazione Amici dei Bambini.
I principali obiettivi sono promuovere una cultura dell’ospitalità generosa, aperta all’affido, all’adozione ed al sostegno familiare, accogliere i minori in difficoltà nella rete di famiglie, offrire un supporto progettuale e professionale in merito all’accoglienza dei minori.
«Come ufficio servizi sociali – spiega l’assessora del Comune di Recanati Paola Nicolini – sentiamo sempre più forte la necessità che le famiglie vengano sostenute nei più svariati momenti di difficoltà: ricoveri di genitori, motivi di lavori, malattie o quando si concretizzano delle difficoltà ad esempio con un anziano in casa o una situazione di disagio e disabilità. In tutti questi casi avere una rete di supporto, di vicinato. Da queste piccole cose fino ad arrivare ad adozione e affido anche in caso di minori stranieri non accompagnati, sempre più numerosi perché gli sbarchi sono aumentati La Goccia ha grande esperienza in questo campo e può fare questa accoglienza in maniera seria, equilibrata e consapevole, non solo con il cuore ma anche con una mente preparata. Possono essere coinvolte anche famiglie con bambini e bambine, ragazzi e ragazze che possono anche loro diventare protagonisti di questa rete di famiglie di prossimità».
