Rifiuti, in uso il lettore
per rilevare pesi e quantità
RECANATI - Da alcuni giorni gli operatori del Cosmari sono dotati di una nuova strumentazione elettronica per conteggiare le quantità di rifiuti conferiti nei sacchi blu (multimateriale) e gialli (indifferenziato) dotati di microchip. Il software si interfaccia col servizio tributi e consente una lettura esatta dei rifiuti conferiti da ciascuna utenza

Da alcuni giorni gli operatori del Cosmari che svolgono il servizio di raccolta dei rifiuti nel comune di Recanati sono dotati di una nuova strumentazione elettronica di rilevamento dei sacchi blu (multimateriale) e gialli (indifferenziato) dotati di microchip che consente, attraverso un’interfaccia con il software del servizio Tributi, di monitorare e quindi quantificare in modo dinamico ed esatto i conferimenti di ciascuna utenza iscritta alla tassa rifiuti.
Questa modalità di rilevamento, più sofisticata, consentirà al comune, attraverso la raccolta dei dati relativi al numero di sacchetti ritirati e poi confluiti da ciascuna utenza, di dotarsi di un archivio informatico indispensabile per prepararsi al passaggio in futuro alla Tari puntuale, calcolata in base alla reale produzione di rifiuto conferito dall’utente.

L’assessore Michele Moretti
Ad oggi il comune ha effettuato alcuni incontri con il gestore del servizio integrato dei rifiuti volti ad individuare le tappe indispensabili per il passaggio alla Tari puntuale ed ha concordato che dopo una fase iniziale di allineamento delle banche dati, seguirà un periodo di osservazione e successivamente delle simulazioni. Queste simulazioni consentiranno a comune e Cosmari di valutare ed adottare le soluzioni migliori per il calcolo della tariffa puntuale. «E’ importante chiarire ai nostri concittadini che il passaggio alla tassa rifiuti puntuale non comporterà un aumento indiscriminato della tassazione – – ha spiegato l’assessore all’Ambiente Michele Moretti – ma semplicemente consentirà di ripartire i costi variabili del servizio integrato dei rifiuti, quali ad esempio i costi di raccolta, in funzione dell’effettivo conferimento. Il passaggio comunque non potrà avvenire prima di un congruo periodo di simulazione che consentirà al comune di valutare il minor impatto possibile sui cittadini della nuova tariffa».
Sarebbe meglio trovare un sistema di smaltimento,altrimenti tutta questa puntualità non servirà ad un bel niente. Solo vuota propaganda .
In Veneto lo fanno da venti anni ed ognuno ha i suoi bidoni.
Speriamo che il nuovo Direttore Tecnico, da nominare entro il 16/10/2023, rinnovi il servizio.
Per quantità si intende peso o volume? Se si intende volume, al fine di ridurre l’addebito è opportuno avere in casa un ‘compattatore’.