Palazzo Ciccolini, Medori:
«Pensare a una destinazione museale»
CIVITANOVA - L'ingegnere lancia un appello al consiglio comunale e chiede di rivedere la destinazione a case popolari per lo storico bene della città Alta: «Riconoscere i propri errori a volte significa ragionare ed avere buon senso»

Giorgio Medori
«Era ovvio che la Sovrintendenza avrebbe dettato dei paletti ben precisi nel merito “Progetto Ciccolini” e che andava coinvolta, come per legge con un progetto adeguato fatto in presenza del vincolo e non con un progetto fatto senza alcun vincolo».
L’ingegnere Giorgio Medori torna a parlare di palazzo Ciccolini a Civitanova Alta e lo fa con una lettera appello al consiglio comunale. Il tecnico civitanovese aveva giù segnalato su queste pagine più di un anno fa che la Sovrintendenza avrebbe posto dei vincoli sul bene che è tutelato e che quindi l’idea dell’amministrazione di realizzare lì case popolari sarebbe stata poco praticabile: «il celebre Palazzo Ciccolini del secolo 17esimo, situato nella città alta, è soggetto alla tutela ministeriale in tutta la sua integrità ed è vincolato al parere preventivo della Sovrintendenza per qualsivoglia attività edilizia.
Ora per non sprecare la progettazione del miglioramento sismico 160.760,41 euro (giugno 2022) appaltata senza avere un progetto architettonico approvato dalla Sovrintendenza, persi i fondi Pnrr 2.900.000 e restituito l’anticipo di 402.805,65, (delibera di giunta 342 Del 31-07-23) visto il vincolo di ridurre gli appartamenti da 19 a 12, sarebbe il caso di ripensare ad un recupero più consono ad un edificio storico. A mio avviso, credo che sia possibile un restauro più semplice, meno invasivo e meno costoso con la destinazione urbanistica precedente B4 o B6 spazi pubblici museali, biblioteca, scuola di musica, scuola cinematografica, visto che Macerata ostacola Dante Ferretti. Riconoscere i propri errori a volte significa ragionare ed avere buon senso.
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Perchè non annullare con un rapido passaggio in Consiglio Comunale la variante riportando la destinazione urbanistica precedente B4 o meglio ancora B6 per spazi pubblici. Si potrebbe così utilizzare al meglio il finanziamento sisma, attualmente disponibile, riutilizzando eventualmente l’ingegneria già assegnata. Finanziamento che potrebbe essere sufficiente per il miglioramento sismico del palazzo ed un suo restauro conservativo, senza rincorrere supposti finanziamenti che alla fine porteranno solo al blocco dell’immobile per altri decenni. La destinazione a case popolari di Palazzo Ciccolini, completamente vincolato, è stata una scelta improvvida, ammantata da una discutibile finalità sociale dato che il prezzo finale di detti appartamenti supera il valore di 4000 euro metro quadrato, molto al di sopra del massimo ammesso per edilizia popolare.