Festival dei Monti Azzurri,
una panchina Aido
per ogni comune
RIPE SAN GINESIO - Un omaggio da parte dell'Unione montana in occasione del cinquantesimo anniversario dell'associazione dei donatori di organi. Madrina della serata Annalisa Minetti

I sindaci sul palco del festival con la “panchina Aido”
Prosegue il Festival dei monti azzurri. Dopo la serata a Ripe San Ginesio lo scorso 22 luglio, in cui sono stati premiati per il loro impegno i volontari che ogni giorno donano una parte del proprio tempo al trasporto sociale, come le associazioni Antheas e Albero dei cuori e dopo l’applaudito concerto di Mafalda Minnozzi, domenica scorsa si è svolta la serata “Aido. 50 Anni donati bene”.

Un momento della serata
A Ripe San Ginesio è infatti nato il primo nucleo Aido, che oggi raggruppa in Aido Monti azzurri 10 comuni della valle del Fiastrone. Il presidente dell’Unione montana Monti azzurri Giampiero Feliciotti ha omaggiato tutti i gruppi Aido della Provincia con una medaglia per il 50esimo, coniata per l’occasione, inoltre ha donato una “panchina Aido” a ciascun sindaco dei 15 comuni dell’Unione montana, che sarà installata in futuro, quale segno tangibile di valori che devono restare presenti nel tempo. Grati del significativo gesto anche il presidente Aido provinciale Elio Giacomelli e la presidente Aido Monti azzurri Luciana Salvucci. Una serata per favorire la cultura della donazione e della solidarietà che ha visto anche la parte musicale degli Opera Pop, The Fuzzy Dice e una speciale madrina come Annalisa Minetti.

Le medaglie coniate ad hoc per il 50° anniversario dell’Aido Monti azzurri
Il festival prosegue il suo cammino sui Monti azzurri domenica alle 18, a Colmurano quando il suono dell’arpa e la dolcezza delle parole poetiche, porteranno il pubblico a scoprire la delicatezza dei ricordi. L’appuntamento è all’esterno del muro di cinta del cimitero, per l’evento “La nostalgia profuma di gelsomino”, con Irene Piazzai. Di “Ferita, immaginazione, poesia” si parlerà invece a Camporotondo di Fiastrone domani, lunedì, alle 21.
Due giovani ospiti come l’eclettico Giorgio Maria Cornelio e Omero Affede, condurranno il pubblico in un viaggio di parole poetiche ed emozioni, mescolate alla fine col sapore di un sorbetto allo zafferano. Il Festival dei Monti Azzurri martedì si sposta invece a Serrapetrona dove, a partire dalle 18, al Vecchio Mulino del Borgo si terrà “Il cibo memore e gentile”, che con la partecipazione di Letizia Carducci e dello chef stellato Enrico Mazzaroni faranno compiere un viaggio gustoso in un festival che il direttore artistico Sandro Polci ha voluto dedicare al risveglio, oltre ogni solitudine.
Per altre informazioni sull’intero programma, è possibile accedere al sito dell’Unione Montana nella sezione degli eventi dedicata al festival o collegarsi alla pagina Facebook dell’Unione.

Mafalda Minnozzi sul palco

I volontari delle associazioni Antheas e Albero dei Cuori