Bloccato sul monte Vettore,
30enne soccorso con l’elicottero
MONTAGNA - Un civitanovese è partito la scorsa notte per fare una escursione, questa mattina si è bloccato di fronte a salti di roccia molto alti. Lo hanno raggiunto gli operatori del Soccorso alpino e sono stati tutti recuperati col verricello e issati a bordo dell'elicottero dell'Aeronautica

I soccorsi in quota
Era partito la scorsa notte per una escursione sul Monte Vettore, poi ha perso il sentiero e, in una zona molto impervia, questa mattina si è trovato di fronte a salti di roccia molto alti. A quel punto l’escursionista, un 30enne di Civitanova, si è bloccato ed ha saggiamente lanciato l’allarme.
La macchina dei soccorsi si è messa subito in movimento e sulla zona – versante di Montegallo – si sono portati operatori del Soccorso alpino della Stazione di Ascoli e la squadra dei vigili del fuoco del Distaccamento di Arquata che fa capo al comando provinciale di Ascoli.
Il giovane, che non ha riportato ferite o lesioni, è stato presto individuato, ma l’elicottero “Drago” dei vigili del fuoco – giunto dalla base di Pescara – ha tentato più volte l’avvicinamento fino a che non ha dovuto desistere a causa del forte vento.
Due operatori del Soccorso alpino lo hanno raggiunto, dopo un’ora e mezza di cammino, e insieme a lui hanno raggiunto una zona più agevole. Sul posto, infatti, si è poi materializzato l’elicottero “HH-139B” del 15esimo Stormo di Cervia dell’Aeronautica Militare.
Gli operatori del velivolo hanno recuperato sia il 30enne civitanovese che i due tecnici del Soccorso Alpino issandoli a bordo con il verricello. L’operazione, per fortuna a lieto fine, si è conclusa poco fa.
Non era meglio se fosse rimasto a Civitanova in spiaggia ? Come si azzarda una persona da sola e inesperta a fare un’escursione in alta montagna. Vorrei sapere chi paga ora la squadra dei soccorsi con tanto di elicottero.
Per il sig. Gentili. Forse è di Civitanova Alta!
Sci de SANSAI’ sarà!
Dilettanti allo sbaraglio.
È da addebitare al 30enne l’intero costo dell’operazione di soccorso! È impensabile che gente inesperta abbia il “paracadute” degli operatori di soccorso a spese della collettività!
Per trovarsi in quella situazione ha abbandonato il sentiero…di notte…da solo..il Messner de Citanò…con la montagna non si scherza, merita rispetto, occore avere nei suoi confronti un sano timore riverenziale. Comunque sia nessuno si è fatto male e questo è quello che più importa ma resta l’imperdonabile superficialità del civitanovese.
Maceratesi .. scatenati !!
Signor Bianchi, ma che paragoni fa: cosa c’entra un incendio in casa, che nessuno cercherà di provocare scientemente, che bel caso richiederebbe l’intervento di un’autobotte dei vigili del fuoco, con chi, inesperto, DA SOLO E DI NOTTE, parte incoscientemente per scalare quei difficili luoghi, non conosciuti, al punto di perdercisi, dovendo poi far intervenire l’elisoccorso, il cui intervento e costi sono non certo paragonabili a quelli suddetti?
la montagna è una brutta bestia, se la sfidi spavaldamente…
ma può fregare anche lo scalatore o escursionista esperto.
per cui, attenzione a sentenziare da un salotto comodo o sicuro…magari,i più draconiani, continuino a darsi alle bocce o alla ruzzola che sono un po’meno letali.
per il resto, la disamina più obiettiva e di buon senso mi sembra quella del sig. @Simon Luciani