Hotel House senz’acqua, il Comune:
«Davide fa chiacchiere da bar
Siamo stati sempre presenti»

PORTO RECANATI - L'amministrazione attacca chi ha sollevato la questione: «Le problematiche del palazzo non possono essere ogni volta riversate sulle spalle delle casse pubbliche e dunque dei cittadini»

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L’Hotel House

Hotel House, basta la parola e le polemiche sono garantite. Il tempo di pubblicare la notizia del rientro dell’emergenza acqua potabile nel palazzone multietnico grazie alla donazione di un imprenditore resa nota da Luca Davide ed immediata arriva la replica dell’amministrazione comunale rivierasca. La premessa: «Davide riferisce – si legge nella nota del Comune – che per aspirare l’acqua dai locali del palazzone, in seguito alla ennesima emergenza di questi giorni, abbia potuto contare solo sulla donazione (o un prestito gratuito) di una pompa da parte di un privato cittadino. Traendo la successiva conclusione che il Comune sia stato assente e non si sia adoperato per risolvere la problematica. Pur essendo ormai abituati alle esternazioni di Luca Davide, pensiamo che questa volta una fedele ricostruzione dei fatti vada esplicitata».

La prima puntualizzazione: «Per prima cosa bisogna precisare che l’intera Amministrazione comunale nei giorni scorsi ha costantemente presenziato l’Hotel House prendendo contezza di problemi in atto. Il sindaco Andrea Michelini ha passato ore al telefono per procurare cisterne di acqua potabile che potessero sopperire alla mancanza di risorse idriche nel palazzo a seguito dei soliti problemi connessi alla rete fognaria. E di questo il nostro ringraziamento e gratitudine vanno alla Protezione Civile Regionale che ha inviato mezzi per l’emergenza. Lo stesso sindaco in questi giorni è in continuo contatto con la Prefettura per le problematiche che riguardano il palazzone».

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Andrea Michelini, sindaco di Porto Recanati

L’attacco a Luca Davide: «Occorre poi capire, ogni volta che Luca Davide si abbandona a certe inopportune dichiarazioni, in quale veste parli. In quelle del politico fervente oppositore della Giunta Michelini che strumentalizza ogni problematica del palazzo per dare contro alla Giunta in essere, o in quella di privato cittadino al quale viene data in prestito, come successo, una pompa da parte della Protezione Civile per coprire tutte le emergenze di questo tipo, che lui ha restituito solo dopo svariati solleciti, distrutta e presa a martellate?».

La presenza dei vigili del fuoco: «Quando Davide – prosegue la nota del Municipio – accusa il Comune di non farsi carico della problematica, ha la capacità di comprendere che anche i vigili del fuoco, che comunque si ringraziano per la prontezza dei loro interventi, ogni volta che vengono chiamati per le emergenze in quel sito, ormai si rifiutano di prestare la loro opera su acque nere che più che essere aspirate andrebbero trattate da ditte specialistiche di smaltimento fluidi organici? E che da Luca Davide ci si aspetta per lo meno che si attivi tra le molte amicizie che ha nel palazzone per fare funzionare per lo meno la gestione minima delle problematiche che non possono essere ogni volta riversate sulle spalle delle casse pubbliche e dunque dei cittadini di Porto Recanati?».

«La cosa che più dispiace però – ribadisce il consigliere con delega alla Pr otezione Civile Gianluigi Serena– è che ogni volta, ribadendo l’assenza del governo locale, Luca Davide in modo implicito denigri il lavoro dei nostri ragazzi della Protezione Civile che ad ogni emergenza intervengono prontamente sul palazzone per tentare di prendersi carico delle questioni. E lo fanno sacrificando il loro tempo libero in un ambito di operazione di volontariato sociale a favore della collettività».

«Ecco – conclude il consigliere Serena – dagli inquilini che dichiarano di avere a cuore le sorti del condominio Hotel House e dei suoi abitanti ci si aspetterebbe che di fronte a tutto questo abbiano la cura di conservare con la massima attenzione i beni che il Comune di Porto Recanati gli affida per le emergenze e non restituirli dopo averli presi a martellate. Ma se il personaggio è questo, e ha anche il coraggio di sbraitare contro l’Amministrazione, non possiamo che prenderne mestamente atto». Il messaggio finale: «L’Amministrazione comunale ringrazia tutti i volontari della Protezione Civile e li invita a disinteressarsi di persone che agiscono facendo chiacchiere da bar, tipiche di chi appunto spende le proprie giornate al bar, anche quando il Palazzo dove abita e che ha dichiarato essere una sorta di Eden al cospetto di una nota trasmissione Rai, affronta atavici problemi di difficile risoluzione».

Tornata l’acqua all’Hotel House grazie alla donazione di un privato. Luca Davide attacca il Comune

 


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