Indagini su evasioni fiscali,
sodalizi criminali e frodi:
premiati i finanzieri
MACERATA - In occasione dei 249 anni della fondazione delle Fiamme gialle sono stati consegnati gli encomi a chi si è distinto in servizio

La cerimonia alla Guardia di finanza
Premiati i finanzieri che si sono distinti con il loro lavoro in provincia. Ieri la consegna degli encomi alla caserma di viale Indipendenza, a Macerata, in occasione dei festeggiamenti per i 249 anni del Corpo.
Encomio semplice al sottotenente Gianni Ottaviani, al luogotenente Guido Nabissi, del Nucleo polizia Economico-Finanziaria di Macerata: «fornivano determinante apporto personale nell’esecuzione di una articolata indagine a contrasto dell’evasione fiscale internazionale. L’attività di servizio, che consentiva di disvelare l’esistenza di una stabile organizzazione occulta di una società italiana in un Paese a fiscalità privilegiata» che era finita con la denuncia del legale rappresentante della società, contestata l’omessa dichiarazione di 53 milioni di euro. La successiva attività di accertamento condotta dall’Agenzia delle entrate si è conclusa con il contribuente che ha versato le maggiori imposte dovute e sanzioni per circa 500 mila euro. Indagine a Civitanova tra gennaio 2020 e febbraio 2022.
Encomio semplice anche per il luogotenente Simone Acciarresi e al colonnello Massimiliano Bolognese e al tenente Antonio Cardone.

Il prefetto Flavio Ferdani nel corso della cerimonia di ieri
Encomio semplice al tenente colonnello, Giuseppe Perrone, al sottotenente Augusto Soccionovo, al luogotenente Pietro Mastrapasqua, al maresciallo Giampaolo Peppoloni: che hanno scoperto una frode posta in essere da stranieri che, attraverso il sistematico formale turnover di ditte individuali intestate a prestanome, omettevano l’adempimento degli obblighi fiscali dovuti. Le indagini si sono concluse con 19 denunce. Le indagini di polizia giudiziaria hanno portato alla constatazione di una base imponibile sottratta a tassazione di circa 20 milioni di euro e Iva per 4,3 milioni circa e omessi versamenti di imposte per oltre 1,4 milioni di euro. Individuati anche 25 evasori totali: indagine che si è svolta tra febbraio 2017 e febbraio 2023.
Encomio semplice al luogotenente Fabio Piola, al maresciallo Francesco Zallocco, al brigadiere capo Luigi Scaringella, all’appuntato (cinofilo) Matteo Mogavero della Compagnia di Civitanova per una «indagine a contrasto dello spaccio di droga. L’operazione ha portato a disarticolare un sodalizio criminale dedito alla commercializzazione online di marijuana e hashish: cinque le denunce di cui 3 arresti e sequestro di circa 300 chili di sostanza stupefacente. Encomio anche al capitano Tiziano Padua e al vice brigadiere Crescenzo Martorella. I fatti sono avvenuti tra ottobre 2021 e marzo 2022.
Encomio semplice al maresciallo Santo Falcone e al maresciallo Andrea Di Noia in forza alla Compagnia di Civitanova, con la seguente motivazione: «Indagine che consentiva di individuare una società di consulenza nel settore delle tecnologie dell’informatica operante nel commercio di criptovalute che non aveva adempiuto né agli obblighi di adeguata verifica della clientela né a quelli di conservazione della documentazione, permettendo ai propri clienti di omettere la dichiarazione degli investimenti effettuati in bitcoin con un controvalore superiore al milione di euro. Contestate a carico della società plurime violazioni alla legge antiriciclaggio, e nei confronti di 11 persone violazioni agli obblighi del monitoraggio fiscale». L’indagine si è svolta nelle province di Macerata, Ancona e Fermo, tra agosto e dicembre 2021. Per questa operazioni encomio semplice anche al capitano Tiziano Padua e al tenente Giovanni Calabrese.

Il colonnello Ferdinando Falco
Encomio semplice al maresciallo capo Elia Padovano per aver «fornito un determinante apporto nell’esecuzione di una complessa attività di polizia economico-finanziaria e di polizia giudiziaria a contrasto dell’evasione fiscale e contributiva. Le indagini, che hanno permesso di individuare un’articolata frode fiscale basata sul ricorso all’emissione ed all’utilizzo di fatture relative ad operazioni economiche inesistenti, si sono concluse con la denuncia di tre responsabili per reati di natura fiscale, con la constatazione di una base imponibile ai fini delle imposte dirette sottratta a tassazione di oltre 2,4 milioni di euro, di un’Iva evasa per circa 700mila euro e di indebite compensazioni con crediti d’imposta inesistenti per oltre 330mila euro, nonché con la scoperta di due lavoratori in nero e con la richiesta di un decreto di sequestro per equivalente per un imposto di circa 1 milione di euro». L’indagine risale al 2021. Analoga concessione è stata tributata al maresciallo Giancarlo Monteleone e al maresciallo Fabio Amico in forza alla tenenza di Camerino e al capitano Francesco Di Prinzio.
Encomio semplice al sottotenente Elia Mascolo, al luogotenente Stefano Rocchi, al maresciallo Filomena Bevilacqua, al brigadiere Carlo Morichelli in forza alla Tenenza di Camerino per aver disarticolato un sodalizio criminale dedito al riciclaggio dei proventi illeciti frutto delle truffe legate al superbonus 110%. Ci sono state sette ordinanze di custodia cautelare di cui due in carcere e cinque ai domiciliari per reati di associazione per delinquere, autoriciclaggio. Disposto il sequestro preventivo di beni o denaro per un importo complessivo di oltre 4,2 milioni di euro. L’indagine risale al periodo che va dal dicembre 2021 al febbraio 2023. Encomio anche al capitano Francesco Di Prinzio.
Encomio semplice al maresciallo Giuseppe Scoppettuolo in forza alla Tenenza di Porto Recanati, per indagini che hanno permesso di delineare un’articolata frode fiscale basata sul ricorso all’emissione ed all’utilizzo di fatture relative ad operazioni economiche inesistenti. Undici le denunce, constatata una base imponibile ai fini delle imposte dirette sottratta a tassazione di circa 10 milioni di euro, e 2,5 milioni di Iva evasa. Scoperti 55 dipendenti irregolari e c’è stata l’emissione di un decreto di sequestro per equivalente per un importo di circa 4,7 milioni di euro. L’indagine risale al febbraio 2019-gennaio 2020. Encomi o anche al luogotenente Massimiliano Barletta e al luogotenente Federico Orlando, ora in congedo.
(Foto di Fabio Falcioni)










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