Macerata Sotterranea affascina,
in centinaia per il tour
tra musei, gallerie e grotte
TURISMO - Centinaia di presenti al trekking in città con l'associazione Macerata By Marche. L'assessore Riccardo Sacchi: «Sold out di tutte le visite e più di mille prenotazioni. Numeri che confermano quanto il nostro patrimonio, anche quello più nascosto e misterioso, sia prezioso e rappresenti un asset per l’incoming e l’indotto della città»

Alcuni dei partecipanti alle visite
Macerata vista da un altro punto di vista. E’ sotterranea la prospettiva offerta dal trekking in città “Alla scoperta di Macerata Sotterranea” che, nel fine settimana, ha visto numerose persone nel centro storico a fare tappe ai diversi luoghi nascosti, segreti, per scoprire una parte del sottosuolo cittadino che è pieno di grotte e gallerie artificiali.

Rifugio antiaereo (Foto di RaRo)
L’iniziativa, promossa e organizzata dall’associazione turistico-culturale Macerata by Marche Guide Turistiche Nelle Marche, in collaborazione con il Centro di Speleologia Montelago e patrocinata dal Comune di Macerata, ha avuto una grande partecipazione da parte dei maceratesi e anche di diverse persone provenienti da fuori regione.
«Dopo un lungo periodo di fermo causa pandemia, è ritornato il nostro Trekking in Città – commenta Elena Prokopenko, presidente dell’associazione – che ha visto in passato tante passeggiate insolite volte alla valorizzazione e all’animazione della nostra bellissima Macerata attraverso la scoperta di diverse zone storiche con le loro risorse artistiche, culturali, ambientali e in questo caso, di alcuni spazi sotterranei accessibili e qui ringrazio l’assessore al Turismo e allo Sport Riccardo Sacchi per la disponibilità e sensibilità dimostrate, per aver appoggiato subito il progetto e per aver provveduto all’immediata manutenzione degli spazi da visitare».

Uno dei gruppi partecipanti
Nel weekend, alle visite guidate ai sotterranei di Palazzo Buonaccorsi, Museo di Storia Naturale e al Rifugio antiaereo hanno partecipato centinaia di maceratesi provenienti da tutta la provincia (Cingoli, Treia, San Severino, Montecassiano, Corridonia, Montelupone) e anche dalle provincie di Ancona e Fermo. Registrati anche partecipanti provenienti da fuori regione (Roma, Milano, Bologna, Avellino, Città di Castello) che si trovavano in città, per affari o per una vacanza e che, incuriositi, hanno partecipato ai ai tour.
«Magari, in futuro si potrebbe pensare a un progetto più ampio – spiega Prokopenko – coinvolgendo anche altri soggetti proprietari di spazi sotterranei come l’Università di Macerata, la Curia, i privati ecc. per scoprire di più Macerata sotterranea che potrebbe diventare una grande risorsa per la città e una forte attrazione turistica. Per motivi di sicurezza e di spazi ridotti dei sotterranei, purtroppo, non abbiamo potuto accogliere tutte le richieste che ci sono pervenute a centinaia e quindi, visto tanto interesse per questa iniziativa, stiamo già pensando, in collaborazione con il Comune di Macerata, di organizzare a breve le prossime visite per fare diventare la nostra città ancora più bella, accogliente e misteriosa».
Il tour includeva, inoltre, la visita alla mostra “Ma-Donna” allestita nella cripta della Basilica della Madonna della Misericordia, a cura della Diocesi di Macerata. La mostra, dedicata alla devozione a Maria nella diocesi di Macerata, è stata apprezzata da tutti i partecipanti al trekking sia per una ricca e rara collezione di opere artistiche raccolte dal tutto il territorio Diocesano, che per visite guidate di eccezione offerte dai curatori della Mostra Ivano Palmucci e Denise Tanoni e da guide turistiche abilitate.
L’organizzazione ringrazia inoltre, il presidente dell’associazione Amici del Museo di Storia Naturale di Macerata Federico Landi e il suo staff per l’apertura straordinaria del Museo in occasione del trekking. I partecipanti, oltre alla visita guidata alla grotta, hanno potuto godere anche di una straordinaria collezione del museo e di un bellissimo angolo fiorito.
E’ soddisfatto l’assessore Riccardo Sacchi: «Destagionalizzare i flussi con iniziative di qualità, con questo obbiettivo sosteniamo appuntamenti come il trekking organizzato dall’associazione Macerata by Marche nella Macerata sotterranea. E i numeri ci hanno dato ragione: oltre 300 partecipanti per un sold out di tutte le visite e più di mille prenotazioni. Numeri che, da un lato, ci impongono di mettere in cantiere ulteriori edizioni, dall’altro, confermano quanto il nostro patrimonio, anche quello più nascosto e misterioso, sia prezioso e rappresenti un asset per l’Incoming e l’indotto della città».

Petra Carsetti e Carlo Cambi con l’assessore Paolo Renna, Elena Prokopenko e Federico Landi


Gruppo speleologico Montelago




Una grotta

La mostra curata da Ivano Palmucci

La curatrice Denise Tanoni



Il Museo di Scienze naturali

Un asset per l’incoming. Cioè?
Più bella sotto che sopra
Per Marchegiani. Bella è Macerata (Città e provincia) e bravi i suoi abitanti.
Macerata bellissima peccato sempre più deserta ecco perché stanno trasferendo tutto fuori città,meno chiese e cimitero purtroppo!!!
Spero proprio che ci siano altre edizioni “Alla scoperta di Macerata sotterranea”, fino ad ogni non mai avuto modo di partecipare